Debutta sulla diesel Mercedes-Benz E 350 BlueTEC il nuovissimo cambio 9G-TRONIC, un nove marce con convertitore di coppia pensato per i motori disposti longitudinalmente. Progettato e prodotto dalla Mercedes, tra le poche industrie dell’auto che si realizzano in casa le trasmissioni automatiche.
Rendimento migliorato. Oltre ai due rapporti in più, la trasmissione annovera una serie di miglioramenti rispetto al 7G-TRONIC, che fu presentato nel 2003. Tra questi, il convertitore idraulico di coppia che ha un rendimento fino al 92%, mentre sul sette marce raggiungeva l’85%: un fattore importante per ridurre il consumo di carburante, dal momento che durante gli slittamenti del convertitore viene dissipata potenza, che si trasforma in calore. Se da un lato l’automatico così si scalda meno, dall’altro, il passaggio alla seconda generazione dello speciale lubrificante di sintesi consente anche di eliminare lo scambiatore di calore all’interno dell’automatico, che prima era necessario per portarne rapidamente in temperatura l’olio dopo l’avviamento in climi artici.
Smorza le vibrazioni. I motori che hanno una coppia sempre più elevata fin dai bassi regimi e la contemporanea riduzione del numero di cilindri, per via del downsizing, rischierebbero di peggiorare il confort a causa dell’aumento di irregolarità e di vibrazioni ai bassi numeri di giri, ai quali si fanno funzionare sempre più spesso i propulsori di nuova generazione abbinati agli automatici. Per questo motivo, la Mercedes ha introdotto sul 9G-TRONIC uno smorzatore idraulico di vibrazioni torsionali abbinato a un pendolo centrifugo.
1.000 Nm. Degno di nota anche il fatto che i nove rapporti sia stato realizzato con soli quattro semplici ruotismi epicicloidali, combinando opportunamente il funzionamento delle loro parti tramite sei gruppi frizione. L’architettura (l’albero primario è molto lungo, ben 551 mm) è stata brevettata dalla Mercedes e può trasmettere fino a 1.000 Nm di coppia motrice. Molto ampio l’intervallo tra la prima e la nona marcia: il rapporto tra le due è di 9,15.
Start&Stop. Per migliorare il rendimento della trasmissione è stato modificato anche il circuito di lubrificazione, che abbina una compatta pompa meccanica per la mandata dell’olio, affiancata da una seconda pompa elettrica. Questa soluzione presenta due vantaggi. Il primo è che si riduce l’assorbimento di potenza della pompa meccanica: quando la sua portata non basta per le esigenze del cambio si attiva la pompa azionata da un motorino elettrico. Il secondo vantaggio è che si può avere la funzione start&stop del motore: quando il propulsore è spento, infatti, la pompa meccanica non gira e non potrebbe fornire pressione all’impianto idraulico per inserire una marcia, ma a questo si pone rimedio con la pompa elettrica. E.B.
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