Kia Carnival
I MOTORI
Le motorizzazioni turbodiesel dominano il panorama degli annunci relativi alle Kia Carnival usate. I motori a gasolio sono stati infatti i bestseller della gamma, essendo quelli più adatti a esaltare le doti da passista del mezzo e a sopportare bene anche l’impiego gravoso a pieno carico. Gli esemplari a gasolio di tutte le annate sono spinti da un motore 2.9 che ha beneficiato nel tempo di una profonda evoluzione. Nel 2001, come suggerisce l’introduzione della sigla CRDi, c’è stato il passaggio all’alimentazione common rail e alla distribuzione a sedici valvole, mentre sulle vetture più recenti della seconda generazione questo propulsore adotta anche una turbina a geometria variabile e iniettori diversi. Tutto ciò si traduce in un’erogazione più lineare e in un temperamento un po’ più brillante. Le Carnival che montano il cambio automatico in luogo di quello manuale sono abbastanza rare, mentre quelle a benzina, con motori V6 2.5 o 2.9, sono praticamente introvabili.
PRO E CONTRO
La Kia Carnival dispone di sette comodi posti, che sono peraltro facili da raggiungere grazie alla presenza di ampie porte scorrevoli. In ogni zona dell’abitacolo si hanno a disposizione centimetri in abbondanza in ogni direzione. Se questa Kia garantisce un’elevata qualità della vita a bordo non è però solo per una questione di spazio. Il confort di marcia è infatti molto elevato: le sospensioni assorbono bene tutte le asperità, mentre a velocità sostenuta si apprezza l’efficace insonorizzazione. I difetti sono invece riconducibili soprattutto alla massa, che per certe versioni supera la soglia delle due tonnellate. Il peso mortifica le prestazioni, penalizza l’efficienza dell’impianto frenate ed è tra le cause di un marcato rollio. Quest’ultimo, complice uno sterzo non prontissimo, consiglia di adottare una guida pulita e tranquilla.