Kia Pro-cee’d
I MOTORI
Oltre che con la linea, la Kia Proceed esprime la sua sportività con una gamma di motori brillanti. Il più grintoso è il turbobenzina 1.6 T-GDI da 204 CV, mentre a fargli da spalla c’è un brillante 1.4 T-GDI da 140 CV. A vantare la maggior diffusione sul mercato è tuttavia il turbodiesel 1.6 CRDI da 136 CV della famiglia Smartstream, che compensa la minor potenza con una coppia generosa ai bassi e ai medi regimi. Tutti i motori disponibili si possono trovare abbinati sia al cambio manuale sia a quello robotizzato a doppia frizione Dct.
PRO E CONTRO
Come ogni shooting brake che si rispetti, la Kia Proceed riesce ad abbinare forma e funzione, ovvero una linea originale e filante e una notevole praticità. Il bagagliaio, in particolare, è tra i più ampi del segmento, con un volume di 1.545 litri quando si rinuncia ai posti posteriori. Una volta su strada, la Proceed mette in mostra il lato coupé della sua personalità, rivelandosi brillante e coinvolgente, ben assecondata da efficaci controlli elettronici della stabilità e della trazione. Il merito di un comportamento così gradevole va anche alle sospensioni a ruote indipendenti e all’assetto ribassato, che migliora la reattività e rende l’azione più incisiva di quella di una normale station wagon. Lo sterzo completa degnamente il quadro e consente di approfittare del grande bilanciamento generale trovando un buon equilibrio tra rapidità, progressività e sensibilità. I freni assicurano spazi d’arresto contenuti sull’asfalto asciutto, mentre sui fondi ad aderenza differenziata occorre qualche metro in più del dovuto per fermarsi. La linea particolare comporta una visibilità posteriore limitata dal taglio dei montanti e del lunotto, mentre l’ultima nota, positiva, è per la garanzia ufficiale, di sette anni o 150.000 km.