Kia Pride
La Kia Pride è l’utilitaria con cui la casa coreana ha debuttato nel segmento delle piccole citycar alla fine degli anni Novanta. L’auto si può trovare tra gli annunci in tre diverse varianti di carrozzeria. La versione a due volumi, lunga attorno ai 3,6 metri, è disponibile sia a tre sia cinque porte. A completare il quadro è poi una station wagon che si può tascabile per i criteri odierni, lunga infatti poco meno di quattro metri. A bordo della Kia Pride si respira un’atmosfera molto sobria. Gli arredi hanno un’impostazione tradizionale, con finiture spartane ma robuste. I rivestimenti sono semplici e alcune imbottiture non sono proprio generose. Levette, pulsanti e pomelli si raggiungono abbastanza facilmente, anche sono sparsi senza molta logica sulla plancia. La dotazione di serie è in generale modesta, anche giudicata con i parametri di un tempo. L’equipaggiamento standard prevede giusto cinture di sicurezza, fari regolabili in altezza, contagiri e tergilunotto. Solo le Kia Pride più accessoriate montano airbag e servosterzo. Il climatizzatore è una presenza certa solo nel caso dell’allestimento Comfort. Attenzione poi anche all’assenza dell’Abs, un limite non da poco in materia di sicurezza.
I MOTORI DELLA KIA PRIDE USATA
Inutile affannarsi alla ricerca di alternative che non ci sono. Tutte le Kia Pride usate protagoniste delle inserzioni adottano infatti un’unica motorizzazione. Sotto il cofano si trova sempre un quattro cilindri a benzina da 1.324 cm3. La potenza massima che sviluppa è di 64 CV a 5.200 giri/min. mentre il picco di coppia si registra a 3.000 giri/min. ed è di 135 Nm. Parlando di prestazioni, l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 13,7 secondi, un tempo tutto sommato onesto. La velocità massima è invece di 160 km/h. Le Kia Pride sono tutte a due ruote motrici e a trazione anteriore. Il cambio è di norma manuale a cinque marce, ma ci si può imbattere anche in qualche rara vettura con trasmissione automatica, proposta a suo tempo in listino come optional.
PRO E CONTRO DELLA KIA PRIDE USATA
A bordo della Kia Pride c’è una discreta quantità di spazio, specialmente in rapporto alle dimensioni esterne molto contenute. Tuttavia emerge qualche piccolo problema. Il posto di guida calza un po’ stretto alle persone di statura elevata. Anche chi ha un’altezza nella media deve comunque fare i conti con una conformazione non ideale del sedile e con l’assenza di un comodo appoggio per il piede sinistro nella zona del passaruota. In aggiunta l’accesso alla zona posteriore è un po’ laborioso nel caso degli esemplari a tre porte. La Kia Pride vanta un comportamento stradale affidabile. Le sospensioni hanno una taratura morbida, studiata per garantire un buon confort anche su asfalto sconnesso. Per contro faticano a contenere il rollio e si rivelano poco adatte a una guida nervosa. In curva la piccola coreana dondola parecchio ma ciò non inficia comunque la sicurezza di marcia. Luci e ombre si alternano anche sul fronte sterzo. Il comando appare funzionale nei percorsi cittadini ma si rivela poco soddisfacente nella guida più brillante.
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I MOTORI DELLA KIA PRIDE USATA
Inutile affannarsi alla ricerca di alternative che non ci sono. Tutte le Kia Pride usate protagoniste delle inserzioni adottano infatti un’unica motorizzazione. Sotto il cofano si trova sempre un quattro cilindri a benzina da 1.324 cm3. La potenza massima che sviluppa è di 64 CV a 5.200 giri/min. mentre il picco di coppia si registra a 3.000 giri/min. ed è di 135 Nm. Parlando di prestazioni, l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 13,7 secondi, un tempo tutto sommato onesto. La velocità massima è invece di 160 km/h. Le Kia Pride sono tutte a due ruote motrici e a trazione anteriore. Il cambio è di norma manuale a cinque marce, ma ci si può imbattere anche in qualche rara vettura con trasmissione automatica, proposta a suo tempo in listino come optional.
PRO E CONTRO DELLA KIA PRIDE USATA
A bordo della Kia Pride c’è una discreta quantità di spazio, specialmente in rapporto alle dimensioni esterne molto contenute. Tuttavia emerge qualche piccolo problema. Il posto di guida calza un po’ stretto alle persone di statura elevata. Anche chi ha un’altezza nella media deve comunque fare i conti con una conformazione non ideale del sedile e con l’assenza di un comodo appoggio per il piede sinistro nella zona del passaruota. In aggiunta l’accesso alla zona posteriore è un po’ laborioso nel caso degli esemplari a tre porte. La Kia Pride vanta un comportamento stradale affidabile. Le sospensioni hanno una taratura morbida, studiata per garantire un buon confort anche su asfalto sconnesso. Per contro faticano a contenere il rollio e si rivelano poco adatte a una guida nervosa. In curva la piccola coreana dondola parecchio ma ciò non inficia comunque la sicurezza di marcia. Luci e ombre si alternano anche sul fronte sterzo. Il comando appare funzionale nei percorsi cittadini ma si rivela poco soddisfacente nella guida più brillante.
giura paul vasile
VIA LUDOVICO ANTONIO MURATORI 60/R 16152 Genova
(GE)