Peugeot 1007
I MOTORI DELLA PEUGEOT 1007 USATA
Scorrendo le inserzioni relative alle Peugeot 1007 usate si possono trovare due propulsori a benzina e altrettanti a gasolio. Quanto ai primi, la motorizzazione d'accesso è il tradizionale 1.400 da 75 CV, a suo tempo ordinabile sia con un cambio manuale a 5 marce sia con in cambio robotizzato chiamato 2 Tronic e dotato di comandi al volante per la selezione sequenziale dei rapporti. Questo tipo di trasmissione fa invece coppia fissa con l’altra unità a benzina, un 1.600 da 110 CV. Quanto ai turbodiesel, quello più economico è il piccolo 1.4 HDi da 70 CV, mentre quello più brillante è l’1.6 HDi da 110 CV, entrambi sempre abbinati al solo cambio manuale. Proprio quest’ultimo motore è l’unico del lotto a vantare un po’ di verve: gli altri hanno un carattere molto tranquillo, sia in accelerazione che in ripresa. La trazione è sempre anteriore, mentre a livello di impianto frenante solo gli esemplari 1.6 possono contare su quattro dischi. Le vetture 1.4 montano al retrotreno una coppia di tamburi.
PRO E CONTRO DELLA PEUGEOT 1007 USATA
La scelta di adottare le porte scorrevoli rende la Peugeot 1007 imbattibile in fatto di facilità d’accesso a bordo. Con gli sportelli arretrati si crea infatti un’apertura nella carrozzeria di ben 92 cm. Anche chi viaggia dietro non ha comunque di che lamentarsi e riesce a raggiungere la zona posteriore senza grande fatica, complice l’avanzamento dei sedili anteriori e l’altezza del paglione. A bordo lo spazio abbonda in rapporto agli ingombri esterni e può essere modulato a piacere. Ciò grazie soprattutto alla notevole escursione delle due poltrone posteriori. Queste possono difatti scorrere avanti e indietro di 23 cm, facendo variare di conseguenza il volume utile del bagagliaio da 246 a 416 litri. Tra gli altri pregi della Peugeot 1007 va ricordata l’ottimi visibilità che facilita le manovre assieme alla forma squadrata della carrozzeria. Tra i difetti va annoverata la povertà della strumentazione, che dà solo le informazioni base. A fare da contraltare è la ricchezza della dotazione di sicurezza, ai vertici della categoria per l’epoca.