Peugeot RCZ
I MOTORI
La Peugeot RCZ è stata proposta nel corso degli anni sia a benzina sia a gasolio. Tutti gli esemplari diesel montano il due litri HDi visto su tanti altri modelli del Gruppo Psa e caratterizzato da una potenza di 163 CV. Con la sua coppia generosa, questo propulsore assicura rilanci sempre vivaci ma la sua qualità migliore è senza dubbio la capacità di mantenere i consumi bassi anche nella guida brillante. Pure sul fronte a benzina c’è un unico protagonista assoluto: si tratta del 1.600 THP, che è stato però declinato in tanti livelli di potenza. La versione soft ha 156 CV, mentre quella intermedia ne ha 200. Al top c’è poi la rara RCZ-R, che con i suoi 270 CV soddisfa anche chi ha il piede pesante. Tutte le RCZ dispongono di trazione anteriore e, nella stragrande maggioranza dei casi, sfruttano un classico cambio manuale a sei marce. Solo poche vetture a benzina montano una trasmissione automatica sequenziale, sempre con sei rapporti.
PRO E CONTRO
L’impronta a terra importante e il baricentro basso, assieme ai cerchi e ai pneumatici di grandi dimensioni regalano alla Peugeot RCZ un comportamento stradale appagante. La coupé transalpina sembra fatta apposta per gli amanti della guida: è infatti facile, agile e sicura. Anche nel misto stretto affrontato con piglio sportivo, mantiene un assetto piatto e neutro, con inserimenti in curva incisivi. La tenuta di strada e la stabilità sono molto elevate e consentono di sfruttare appieno le qualità di uno sterzo sincero, pronto e preciso. Il confort è tutto sommato buono, considerando l’impostazione sportiveggiante di questo modello: i sedili si dimostrano comodi anche dopo lunghe percorrenze, le buche sono filtrate piuttosto bene e il rumore che si avverte non è mai eccessivo. Basta invece una rapida occhiata per capire quale possa essere il difetto maggiore di questa Peugeot. La definizione di 2+2 è infatti piuttosto ottimistica per la RCZ: raggiungere i posti posteriori è difficoltoso e solo due ragazzini possono affrontare percorrenze che vadano oltre un breve spostamento. Lo spazio è molto risicato sia per le gambe sia per la testa. Buono è invece il bagagliaio, che lamenta solo uno scarso sviluppo in altezza: la capacità dichiarata è compresa tra i 321 e i 639 dm3, un valore cui si arriva ribaltando in avanti gli schienali del divanetto posteriore.