L’esempio più recente della varietà di formule con cui i costruttori automobilistici cinesi si muovono in Italia riguarda Chery. Il brand che porta il nome del gruppo con sede a Wuhu ha appena annunciato che, a breve, potrà distribuire alcuni dei propri prodotti sul mercato della Penisola, avendo aggiornato il proprio accordo con DR Automobiles: il marchio della Grande Muraglia e il costruttore molisano che ne modifica alcuni modelli per commercializzarli in Italia potranno, d’ora in poi, muoversi con maggiore indipendenza l’uno dall’altro. E Chery, in particolare, potrà affiancare altri marchi già presenti sul nostro mercato, da Omoda e Jaecoo, (già arrivate attraverso la Srl omonima) a Lepas ed Exlantix (in arrivo). La strategia di esportare il marchio – solitamente generalista - che dà il nome a un gruppo in un secondo tempo rispetto ad altri brand – spesso tendenti al premium – è piuttosto diffusa fra le Case cinesi.
Geely, Saic e Jac
Geely ha appena iniziato il proprio cammino in Italia, seguendo di qualche anno altre sue creature, come Lynk & Co e Polestar, ma scegliendo un percorso distributivo differente: i modelli del costruttore arrivano infatti in Italia attraverso Jameel Motors Italy, una Srl emanazione dell’omonimo importatore saudita. Quest’ultimo cura, fra l’altro, la vendita e l’assistenza in diversi Paesi europei di uno dei marchi di veicoli commerciali del gruppo Geely, Farizon, atteso a breve in Italia, anche se non è stato ancora chiarito tramite quali canali. Una scelta opposta a quella, altrettanto recente, di un altro colosso cinese, Saic, che il 14 gennaio ha annunciato di aver ampliato l’attività di distribuzione in Italia dei prodotti dei propri marchi dalla sola MG (auto) a Maxus (veicoli commerciali, in precedenza importati da Koelliker). La formula societaria di Saic Motor Italy è, anche in questo caso, quella della Srl; la sua particolarità all’interno del gruppo è di essere la national sales company pilota in Europa per la gestione diretta di entrambi i marchi. Intanto anche Jac, già presente in Italia con un centro design, ha annunciato che la propria sede torinese diventerà l’hub per lo sviluppo delle proprie attività in Europa.
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