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Pininfarina Teorema
L'elettrica del futuro nata dalla realtà virtuale

Pininfarina Teorema
L'elettrica del futuro nata dalla realtà virtuale
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La Pininfarina Teorema è la prima “Virtual concept car” della firma italiana. Si tratta di una futuristica vettura, nata attraverso la realtà virtuale, con propulsione elettrica e sistema di guida semi-autonoma. La piattaforma scelta per il progetto è fornita dalla Benteler e prevede una struttura modulare dagli ingombri particolarmente ridotti.

Abitacolo pentagonale senza portiere. Due team, in Italia e in Cina, hanno lavorato prima all'abitacolo e poi alla carrozzeria con il preciso intento di favorire al massimo il confort e di creare un originale ambiente pentagonale a cinque posti. Il guidatore è isolato nella parte anteriore centrale, mentre i quattro passeggeri possono trovare spazio su altrettanti sedili singoli firmati Poltrona Frau. La vettura misura 5,4 metri, con un'altezza limitata a 1,4 metri e, al posto delle portiere tradizionali, troviamo un sistema che apre la zona posteriore e il tetto per consentire agli occupanti di poggiare i piedi direttamente all'interno. Il pavimento, inoltre, si illumina per guidare ogni persona al proprio posto. La fila centrale permette varie attività, mentre nella zona posteriore è prevista una maggiore privacy, con i fianchi della carrozzeria che, essendo privi di portiere o altre aperture, si trasformano in cuscini per riposare.

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Futuristica ed efficiente. La carrozzeria è stata disegnata prima di tutto per offrire la maggiore efficienza possibile. Attraverso i software Cfd è stato possibile ottimizzare la resistenza all'aria, ma il valore preciso del Cx non è stato diffuso. L'abitacolo, inoltre, si inserisce in mezzo a due forme più larghe che includono canalizzazioni studiate per accelerare i flussi d'aria, mentre il frontale appuntito e la coda tronca contribuiscono a migliorare ulteriormente l'efficienza aerodinamica. Infine, all'anteriore e al posteriore sono state inserite le luci a Led che incorniciano i bordi degli elementi principali.

Tre modalità per guidare, viaggiare o riposare. Il sistema di guida assistita di livello 4, supportato dalla connessione 5G, prevede tre diverse modalità di funzionamento, denominate Autonomy, Drive e Rest, diversificate anche attraverso l'illuminazione interna. Nella prima è la vettura a occuparsi di tutto e il sedile del guidatore ruota di 180 gradi per poter dialogare con i passeggeri, mentre in Drive è il conducente a gestire i comandi. Selezionando Rest, gli interni modificano gli spazi attraverso lo spostamento dei sedili per consentire maggiore confort. Ai passeggeri viene offerto anche il supporto della realtà aumentata, fornita dalla WayRay, che fornisce informazioni sul paesaggio circostante attraverso immagini proiettate sul parabrezza e sui vetri laterali. I cristalli posteriori prevedono invece un sistema di regolazione della trasparenza e della colorazione fornito dalla Continental. L'ambiente minimalista, infine, è impreziosito da comandi a scomparsa che vengono resi disponibili solo quando viene sfiorata la superficie corrispondente.

COMMENTI

  • Poco piu' di 50 anni e ti torna davanti agli occhi la Bizzarrini Manta, totalmente reinventata, va ammesso, ma con una carica dirompente ancora intatta. Personalmente, vista tutta l'ansia di acquisto di un EV generata dal miles range, credo che un compito essenzialissimo dei designers sia quello di offrire un Cx sempre piu' basso. Non puoi non comunicarlo -ti fa fin pensare che quel frontale sia un ammazza-areodinamica, tipo vortici laterali. Per piacere mi piace; sono convito che si dovesse attendere da Pininfarina un nuovo studio di EV ed il mio riferimento a Giugiaro e' solo un buffetto per dire che e' un gran lavoro.