Kia Stonic Una settimana con la 1.6 CRDI 110 CV Energy

Redazione Redazione
Kia Stonic
Una settimana con la 1.6 CRDI 110 CV Energy
Chiudi
 

La Kia Stonic è il modello che ha consentito alla Casa coreana di aprire una nuova fase. E di muovere l’assalto al fortino delle crossover modaiole di Segmento B, dopo il tentativo fatto con la Soul (quella del 2009 e quella tuttora a listino del 2014). Una fascia di mercato, quella delle super compatte a ruote alte, in cui ogni Casa deve essere presente oggi, e dove negli ultimi tempi si sono concentrate le maggiori novità. La Stonic, non a caso, deve vedersela con una concorrenza assai agguerrita: Citroën C3 Aircross, Nissan Juke, Opel Crossland X, Peugeot 2008, Renault Captur e Seat Arona. La protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la Stonic 1.6 CRDi 110 CV manuale, nell’allestimento top, l’Energy, che costa di listino 22.750 euro. Completa la dotazione di serie, che include: cerchi di lega da 17”, clima automatico, navigatore satellitare con monitor touch da 7”, compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, radio Dab e comandi al volante, pedaliera d’alluminio, volante sportivo, sedili rivestiti di pelle/tessuto, assistenza alla frenata d’emergenza con rilevamento pedoni, avviso superamento corsia, rilevamento stanchezza guidatore, avviamento senza chiave, specchi retrovisori ripiegabili e riscaldati, vetri posteriori oscurati.
(Servizio fotografico di Leda Paleari e Alejandro Gil Delgado)

2018-Kia-Stonic-30

Buona routière ben costruita [Day 1]. Ho avuto modo di guidare la Stonic 1.6 CRDi 110 CV in un tragitto autostradale di circa 600 chilometri. Beh, devo dire che la crossover di segmento B della Kia mi ha ben impressionato per almeno due motivi: è abbastanza silenziosa (pur con le gomme invernali da 17”), confortevole e, quando serve, mette in mostra una bella vivacità, intonata alla sua immagine giovane e fresca. E, in questo, una buona parte del merito va al (in generale) tanto vituperato diesel, che nella guida normale – e sui percorsi più diversi – continua a mostrare una gran quantità di pregi. Parlo della buona disponibilità di coppia già sotto i 1.500 giri, della possibilità di marciare spediti senza dover spremere la meccanica e del valido margine operativo, anche a pieno carico. Il tutto, con vibrazioni ridotte e, ancora più importante, con consumi contenuti: nel mio viaggio, tanto per dire, senza guidare in modalità da economy run, ho percorso – da computer di bordo - ben 15,5 km/l. Così, anche il serbatoio da 45 litri sembra ancora più capiente. Alla gradevolezza generale di marcia della Stonic ha contribuito senz’altro l’agilità della vettura e la corretta rapportatura del cambio, in quanto si può marciare di buona lena a un regime calmierato. Già che ci siamo, la manovrabilità della leva è buona, gli innesti sono corti, pur se il feeling non è sportivo; la frizione, invece, non è proprio leggera, ed è piuttosto “sensibile” nello stacco in partenza. Dal punto d’osservazione privilegiato del guidatore, ho avuto modo di verificare la consistenza delle principali componenti dell’abitacolo, come plancia, rivestimenti del padiglione e sedili: ebbene, le plastiche sono sì rigide, però si nota subito l’assemblaggio “tedesco”, anche nella zona della plafoniera e del padiglione, con tolleranze quasi zero. E poi danno un bel tocco di colore gli inserti orange/grey, posizionati attorno al monitor centrale e sul tunnel. Ben realizzati, inoltre, i rivestimenti dei sedili. Ho apprezzato anche la facilità di utilizzo del sistema multimediale, anche se avrei due appunti da fare: ogni giorno mi capita di abbinare lo smartphone a modelli sempre diversi, però sulla Stonic ho avuto qualche difficoltà. Sono riuscito, comunque, a sfruttare il vivavoce bluetooth mediante l’Apple CarPlay e il cavetto Usb. Altra cosa: nel sistema residente non era mappata la Variante di valico (forse, semplicemente, mancava l’aggiornamento che, su questo esemplare, è gratuito per sette anni). Andrea Stassano, redazione Autonotizie 

2018-Kia-Stonic-27

Funzionalità, consumi e qualità [Day 2]. So di andare controcorrente, ma, lo confesso, le Suv non mi piacciono. Secondo me l’indubbio vantaggio della guida alta non compensa l’aggravio di peso e la peggiore aerodinamica che si traducono in maggiori consumi rispetto a una station con abitacolo e bagagliaio di volumetria paragonabile. Senza contare che pure le caratteristiche dinamiche risentono del corpo vettura rialzato e per questo l’assetto è proporzionalmente più rigido. Le crossover di dimensioni contenute, come la Stonic, però, le capisco: di fatto, le differenze rispetto al modello di origine (in questo caso la Rio) sono contenute e vanno nel senso di migliorare la funzionalità della vettura (verniciatura bicolore a parte…). Funzionalità che sulle Kia è sempre tenuta in debita considerazione: lo dimostra per esempio la strumentazione, di esemplare chiarezza, e in generale i comandi, facili e gradevoli da manovrare. Una nota di merito va anche al sistema multimediale perfettamente integrato con Android Auto e Apple CarPlay. E pure l’accuratezza costruttiva è di buon livello: non tanto per la qualità dei materiali, visto che a dominare è la plastica rigida, quanto per l’attenzione posta nel disegnare e assemblare i vari componenti. Anche in marcia emerge il carattere pratico di questa coreana. La guida, infatti, è all’insegna dell’omogeneità e dell’intuitività: il motore è gradevole e spinge quanto basta fin dai bassi regimi, l’accoppiata cambio-frizione si manovra senza grande impegno, con innesti sempre sicuri, e il comportamento è improntato a un rassicurante sottosterzo, non compromesso dall’assetto rialzato, agevolato dallo sterzo pronto ma progressivo. E il tanto bistrattato diesel fa valere le sue doti di moderato bevitore: nel solito tragitto che comprende la tangenziale e un po’ di città l’indicatore del computer di bordo si è assestato a 5,2 litri/100 km. Roberto Boni, redazione Prove/tecnica

kia1

Effetto giovanile [Day 3]. Il bello del mondo dell’auto è che ognuno, sul tema, ha un parere - legittimamente - diverso. Prendiamo il caso delle Suv: come forse avrete letto nelle righe precedenti (Day 2), al collega Roberto Boni non piacciono. Ma lui è un ingegnere e ha le sue, fondatissime, ragioni tecniche per sostenerlo. Io invece, che ingegnere non sono, ho un approccio meno razionale con le quattro ruote. E questo mi consente, di volta in volta, d’innamorarmi di una Lotus Elise o di una Jeep Grand Cherokee. Una Suv, appunto, che, in quanto tale, posso apprezzare per la sua seduta alta, la grande visibilità, lo squisito confort che garantisce. E, con questo, veniamo alla Stonic. Che, per me, è piacevole e simpatica, ma un po’ poco Suv. Bella forza, direte, è più che altro una crossover. Appunto: trovo in questo il suo, forse unico, punto di debolezza. Non mi dà, infatti, quella sensazione di controllo, di visione della strada che offrono i modelli a ruote alte della stessa Casa: l’ottima Sportage, per esempio. Non che ci siano errori di realizzazione, per carità: l’esito è del tutto coerente con la filosofia del progetto. Che non mi entusiasma, ma che, ovviamente, rispetto. A chi lo condivide, del resto, la Stonic offre molto. La rassicurante omogeneità di funzionamento del quattro cilindri turbodiesel, per esempio, più gradevole di quella del 3 cilindri a benzina montato sulla Stonic 1.0 T-GDi, che ho avuto modo di guidare in precedenza. L’allegria degli interni, rafforzata, nell’esemplare in questione, dall’utilizzo di una tinta in questo momento di tendenza nel mondo dell’auto, ma di per sé solare come l’arancione. Una certa sdrammatizzazione dei dettagli, ottenuta con accorgimenti come i rivestimenti a righe dei sedili: l’effetto complessivo è giovanile, soprattutto in confronto alla seriosità di certi modelli tedeschi. Ecco, in queste cose ci sanno fare, alla Kia. Anche quando non si tratta di una vera Suv. Emilio Deleidi, redazione Inchieste

kia-stonic-ruotino

Il vano bagagli ha un doppio fondo a cui si accede tramite una classica botola. Sotto c'è un ulteriore spazio per il ruotino di scorta, optional da 200 euro.

Comoda e razionale [Day 4]. Lunga 4 metri e 14, larga 1,76 e alta 1,52 la Kia Stonic è l'ultima arrivata nel segmento delle B-Suv, dove militano, fra l'altro, Citroën C3 Aircross, Ford EcoSport, Hyundai Kona, Renault Captur e Peugeot 2008. Concordo con Emilio Deleidi: la sensazione al volante è un po' meno da Suv rispetto ad altre concorrenti; ciò non toglie che pur con questa impostazione la Stonic sia molto confortevole e pratica nella distribuzione dello spazio. Per me fa parte di quella ristretta categoria di auto a cui è difficile trovare difetti. Non solo non c'è nulla fuori posto, ma con semplice discrezione riesce a soddisfare tutte le principali esigenze di bordo. Cerchi un posto per posare cellulare, portafoglio e chiavi di casa? Ne trovi uno ampio di fronte alla leva del cambio, ricavato sotto la console (oltre al classico vano dentro il bracciolo centrale scorrevole). I tasti sono parecchi fra interno porta, volante, sistema d'infotainment e climatizzatore, ma sono distribuiti in modo ordinato e razionale, così come le informazioni e i menù del display touch a colori da 7", che funge anche da schermo per le immagini provenienti dalla retrocamera di parcheggio. E la sera in cui ti tocca riportare a casa gli amici, tutti dietro possono stare comodi, anche i più alti e chi siede al centro, con spazio adeguato per le ginocchia e aria sopra la testa. E se a prima vista il vano bagagli sembra piccolo (sono 332 i litri in configurazione base), in realtà c'è un pratico doppio fondo, gli schienali del divano si abbattono facilmente anche da dietro e vanno a formare un piano di carico perfettamente livellato da 1.155 litri. Completa il quadro la presenza del ruotino di scorta (optional da 200 euro). Anche in marcia nessun appunto particolare. Se la frizione non è fra le più leggere e il diesel si fa sentire un po' troppo nell'abitacolo in accelerazione, il comportamento di questo motore è davvero equilibrato, le sospensioni assorbono abbastanza bene buche e dossi, il cambio è morbidissimo da azionare e la frenata ben modulabile. Alessandro Carcano, redazione Online

2018-stonic-trip

Bel Trip, brutto Dab [Day 5]. Sarà anche una Rio rialzata, ma la Stonic mi convince da subito. Dimensioni giuste, design ben riconoscibile (e bello, a mio modesto parere, come quasi tutte le ultime Kia), qualità che non delude. Il quinto giorno del diario, normalmente, è dedicato anche a rispondere alle domande dei lettori, e mi stupisce che i commenti lasciati dai navigatori siano pochi: probabilmente la ragione è che si tratta di una macchina che non scatena i denigratori delle coreane, ma nemmeno grandi entusiasmi. Comunque, è proprio una macchina che consiglierei: estetica a parte, la trovo comoda (c'è solo il lieve fastidio del bordo spigoloso del tunnel, sul quale appoggio la gamba destra) e gradevolissima da guidare, grazie a un motore equilibrato e un cambio a sei marce morbido e preciso. E poi, nonostante la gommatura invernale in queste prime giornate calde, mi trovo a pennellare curvoni veloci a 120-130 all’ora con un’ottima stabilità, poco rollio e una gran sensazione di sicurezza. Alla fine, segnalerò un paio di cose che mi hanno colpito: primo, il computer di bordo ora fa esattamente come fanno le Volkswagen, e cioè riparte da zero senza bisogno di reimpostare il Trip A o il Trip B, permettendo di tenere sempre sott'occhio la distanza dalla partenza, il consumo medio e la durata del viaggio. Tra l'altro, secondo me giustamente, non mettono la velocità media (che invece sulle Volkswagen c'è), perché tutto sommato è un'informazione inutile: si può calcolare rapidamente e inoltre averla sempre sott’occhio spinge ad andare più veloci, se per esempio si sta tenendo una media inferiore a quella del giorno prima (i pendolari capiranno…). Infine, una mia piccola fissazione a proposito della radio: ascoltare la musica col Dab (Digital audio broadcasting) è fantastico quando la ricezione è chiara e forte, ma sui miei percorsi, in particolare tra Malpensa e il lago Maggiore, spesso si perde il segnale digitale e si torna alla modulazione di frequenza, e in questo caso la trasmissione ripete gli ultimi secondi o si interrompe per alcuni istanti. Sarebbe meglio, secondo me, poter selezionare FM e tenersela così e basta, almeno in certe zone. Andrea Sansovini, redazione Online

Gian Canale

Che obrobrio caro e sottomotorizzato, i coreani e i francesi sono davvero i peggiori produttori di auto. Anche proton e lada hanno qualità migliore

COMMENTI

  • Che obrobrio caro e sottomotorizzato, i coreani e i francesi sono davvero i peggiori produttori di auto. Anche proton e lada hanno qualità migliore
     Leggi risposte
  • Piccoli dettagli a parte, mi sembra un'auto convincente, complessivamente equilibrata e di medio-buona fattura.
  • Dal day 4 di Carcano mi sovviene una riflessione, 200€ di supplemento per un ruotino largo come quello delle "fat bike" più 4 attrezzi di qualità veramente infima realizzati in lamiera stampata, sono veramente un furto a mano armata, con quella cifra si compra un pneumatico ad alte prestazioni. .... e tra l'altro va sottratto il costo del Kit di riparazione che ovviamente è alternativo al ruotino.
     Leggi risposte
  • I 7 anni di garanzia:pur con alcune limitazioni per particolari come peraltro hanno anche chi garantisce i 2 o 3 anni non sono male!
  • il bicolore non e' obbligatorio alla fine, la si puo' prendere di un'unica tinta...la sto apprezzando piano piano. e come dice Boni: meglio questa di un suv
  • Complessivamente direi non male questa Kia, a parte quel discutibile bi_colore che ormai sta diventando un'abitudine stucchevole per modelli generalisti di voler imitare i modelli premium che l'hanno sostanzialmente inventato.
     Leggi risposte
  • leggi tutto

    FOTO

    VIDEO
     -
     -

     -
     -

     -
     -

     -
     -

    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/19731/poster_ff47b01a-c7e2-40f5-abeb-87085ab788f6.jpg Teaser - Le prime immagini della Kia Stonic http://tv.quattroruote.it/mondo-q/flash/video/teaser-le-prime-immagini-della-kia-stonic Flash
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/19687/20171117_105721.jpg La prova completa della nuova Kia Stonic http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/prove-su-strada/video/la-prova-completa-della-nuova-kia-stonic Prove su strada
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/20702/poster_008.jpg Come nascono le linee della Maserati Levante http://tv.quattroruote.it/mondo-q/mondo-auto/video/come-nascono-le-linee-della-maserati-levante Mondo Q
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/20701/poster_005.jpg Che effetto fa un'auto da rally a 200 km/h in sterrato? Hyundai i20 WRC http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/premiere/video/che-effetto-fa-un-auto-da-rally-a-200-km-h-in-sterrato-hyundai-i20-wrc Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/20698/poster_6aabc952-cea3-4d9e-95fd-14fda014765c.jpg Nuova Suzuki Swift Sport: le prime immagini della nostra prova | Teaser http://tv.quattroruote.it/mondo-q/flash/video/teaser-le-prime-immagini-della-nuova-suzuki-swift-sport Mondo Q
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/20690/poster_001.jpg Teaser - Le prime immagini della nuova Volkswagen Touareg http://tv.quattroruote.it/mondo-q/flash/video/teaser-le-prime-immagini-della-nuova-volkswagen-touareg Mondo Q
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/20681/DSC_7593re_JL_Colo.jpg Abbiamo guidato la nuova Jeep Wrangler! http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/premiere/video/premiere-jeep-wrangler-mp4 Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/videos/20678/poster_001.jpg QHELP: come trasportare le bici sull'auto http://tv.quattroruote.it/mondo-q/mondo-auto/video/ebay-portabici-2-mp4 Mondo Q
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/20673/Hyundai Tucson_20.jpg Guidiamo la nuova Hyundai Tucson con il mild hybrid a 48 Volt! http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/premiere/video/guidiamo-la-nuova-hyundai-tucson-con-il-mild-hybrid-a-48-volt- Prove
    https://eclexiaedidomuscdn.azureedge.net/images/290/193/edidomus/thumbnails/20672/Thumb -3-.jpg Dallara Stradale, supercar extra-terrestre. La prova definitiva su strada e in pista http://tv.quattroruote.it/le-prove-di-quattroruote/prove-su-strada/video/dallara-stradale-supercar-extra-terrestre-la-prova-definitiva-su-strada-e-in-pista Prove

    RIVISTE E ABBONAMENTI

    Il nuovo numero di Quattroruote vi aspetta in edicola e in edizione digitaleUn appuntamento da non perdere, che vede il proprio punto di forza nelle prove su strada, impreziosite da analisi ancora più approfondite su prestazioni, dotazioni tecnologiche e confort delle auto e personalizzate per i diversi modelli.

    Quattroruote

    Abbonati a Quattroruote!

    Sconti fino al 41%!

    SCOPRI TUTTE LE OFFERTE

    UTILITÀ

    SERVIZI QUATTRORUOTE

    Scarica la prova completa in versione PDF

    A soli € 3,59 tutte le caratteristiche tecniche e le considerazioni di Quattroruote. Scegli la tua prova con un click!
    Seleziona
    • Seleziona
    • ABARTH
    • ALFA ROMEO
    • ALPINA-BMW
    • ASTON MARTIN
    • AUDI
    • BENTLEY
    • BMW
    • CADILLAC
    • CHEVROLET
    • CHRYSLER
    • CITROEN
    • CORVETTE
    • DACIA
    • DAEWOO
    • DAIHATSU
    • DODGE
    • DR
    • DS
    • FERRARI
    • FIAT
    • FORD
    • GREAT WALL
    • HONDA
    • HUMMER
    • HYUNDAI
    • INFINITI
    • INNOCENTI
    • IVECO
    • JAGUAR
    • JEEP
    • KIA
    • LAMBORGHINI
    • LANCIA
    • LAND ROVER
    • LEXUS
    • LOTUS
    • MASERATI
    • MAZDA
    • MERCEDES
    • MG
    • MINI
    • MITSUBISHI
    • NISSAN
    • OPEL
    • PEUGEOT
    • PORSCHE
    • RENAULT
    • ROVER
    • SAAB
    • SEAT
    • SKODA
    • SMART
    • SSANGYONG
    • SUBARU
    • SUZUKI
    • TATA
    • TESLA
    • TOYOTA
    • VOLKSWAGEN
    • VOLVO
    Seleziona
    • Seleziona