Tutto ciò che serve per muoversi agilmente in città: dalle biciclette elettriche agli scooter, dai monopattini ai mezzi in sharing. Quattroruote e Dueruote uniscono le proprie competenze per offrire una guida alla mobilità urbana nell’era Covid.

Eco News

E-bike
Abbiamo provato la Fantic Issimo Fun

E-bike
Abbiamo provato la Fantic Issimo Fun
Chiudi

Difficile passare inosservati quando ci si mette in sella alla Fantic Issimo. Con quel telaio a traliccio pressofuso in lega di alluminio e una struttura massiccia (il peso della versione in prova, la Fun, è di 32,4 kg), la bici assomiglia molto a un "cinquantino", anche grazie al profilo che ricorda tantissimo quello dell'omonimo motorino degli anni 80: ecco come si è comportata nel nostro test drive metropolitano.

Fantic-Issimo-10

Stabile, sicura e complessivamente confortevole. Forcella ammortizzata regolabile nel precarico con 80 mm di escursione e gomme FAT da 20"x4.0: la Issimo Fun affronta con notevole disinvoltura buche, rotaie, pavé e le altre asperità tipiche del manto stradale cittadino. Solo la sella è un po' dura e, in assenza di un ammortizzatore posteriore, almeno sugli ostacoli secchi è consigliabile sollevarsi per evitare contraccolpi. Gli imponenti "gommoni" eliminano qualsiasi problema di aderenza e stabilità, anche in curva e sul bagnato: da questo punto di vista sembra davvero di guidare uno scooter. L'ampio manubrio da 78 cm, inoltre, è comodo e favorisce la manovrabilità, mentre i due dischi idraulici da 180 mm (uno per ruota) consentono una frenata più che adeguata al peso e alle prestazioni, con decelerazioni decise e, soprattutto, ben modulabili.

Fantic-Issimo-5

Come va. In marcia, l'ottimo Shimano epicicloidale a cinque rapporti (con il comando integrato nella manopola) contribuisce a compensare il peso. Rispetto ai cambi con deragliatore, questo è racchiuso nel mozzo e offre un triplice vantaggio: il meccanismo è sempre protetto da umidità, acqua e fango, la manutenzione si riduce, perché la catena lavora sempre in linea e quindi si usura meno e, soprattutto, si può cambiare anche da fermi, cosa molto comoda nelle ripartenze al semaforo. Nei primi metri e in salita, soprattutto se il vostro peso, come il mio, supera il quintale, diventa fondamentale "giocare" con le marce: al livello 1 si parte sempre in agilità e ci si arrampica senza alcun problema. Stessa cosa in movimento: non serve mettere la quinta, basta e avanza la quarta per raggiungere la velocità massima di 25 km/h (a circa 26 la spinta dell'elettrico si disattiva) e mantenerla costante. In ogni caso, prestate attenzione all'autonomia: a carica esaurita si riesce a procedere col rapporto più morbido senza sforzi sovrumani, ma alla lunga ci si affatica e la velocità di marcia si avvicina a quella di un pedone.

Fantic-Issimo-21

Autonomia, scorrevolezza e... La Fantic dichiara un'autonomia compresa fra i 70 e i 120 km, valori che, è sempre utile ricordarlo, sono soggetti a numerose variabili: la pressione delle gomme, il peso del ciclista, le condizioni atmosferiche (a parità di percorrenze il freddo è penalizzante) e, ovviamente, il tipo di spinta che si imposta. Il motore elettrico Bafang M500, alimentato da una batteria da 630 Wh, ha una potenza di 250 W, una coppia massima di 80 Nm e si può impostare su 5 livelli. Durante il nostro test ride, siamo sempre andati quasi sempre al massimo, non avendo particolari esigenze di contenere i consumi: in questa modalità abbiamo percorso 63 km prima di esaurire la carica, godendo di una spinta adeguata e senza stancarci. Con un unico neo: il peso complessivo e (soprattutto) le gomme tassellate limitano la scorrevolezza della Issimo, con l'impossibilità di interrompere la pedalata se non per brevissimi tratti. Per chi punta tutto sull'autonomia, quindi, è meglio optare per la versione Urban, dotata, fra l'altro, di un comodo portapacchi con una capacità di carico pari a 25 kg: come si può notare nella foto qui sopra, i pneumatici della Urban hanno un battistrada molto più adatto all'asfalto. Il display multifunzione retroilluminato contiene tutte le informazioni utili (modalità di guida, autonomia, chilometri percorsi) e si può anche abbinare allo smartphone: peccato solo che lo spostamento fra i menù e la modifica delle impostazioni non siano così intuitivi e richiedano un minimo di apprendistato. Da tener presente, infine, l'assenza di un sistema di sgancio rapido per l'apertura-chiusura di ruote e sella: un deterrente in più per evitare furti indesiderati.

... un futuro da ciclomotore. Se siete rimasti affascinati dalla Issimo, ma non volete pedalare, sappiate è in arrivo sul mercato anche una terza variante, la "S", con tanto di acceleratore, cambio Cvt e freni Magura. Si tratterà, però, di un ciclomotore elettrico a tutti gli effetti, capace di raggiungere i 45 km/h: quindi, per circolare, saranno obbligatori casco e targa.  

Fantic-Issimo-11

CI PIACE: look, cambio Shimano, stabilità e frenata

NON CI PIACE: le gomme Fat: penalizzano un po' autonomia e scorrevolezza, soprattutto quelle tassellate della versione Fun

PREZZO DI LISTINO: 2.990 euro

DATI TECNICI DICHIARATI DAL COSTRUTTORE (FANTIC ISSIMO FUN)
Telaio: a trave reticolare di alluminio
Dimensioni (lunghezza, larghezza e altezza in cm): 173,4 x 790 x 98
Altezza sella: 85-98 cm
Peso: 32,4 kg (versione Fun)
Carico massimo: 146 kg
Motore: Bafang M500
Potenza e Coppia: 250 W, 80 Nm
Batteria: SIMPLO 630 Wh
Autonomia: 70-120 km
Cambio: Shimano Nexus 5 velocità epicicloidale
Freni (anteriori e posteriori): Shimano MT200, idraulici con disco da 180 mm
Forcella anteriore: ammortizzata, corsa 80 mm
Ruote (anteriore e posteriore): 20" FAT
Pneumatici (anteriore e posteriore): Vee-tire 20” x 4.0 con battistrada tassellato
Pressione: 0,4-1,6 Bar
Display: multifunzione LCD retroilluminato

COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO

ultimo commento
ultimo intervento

E-bike - Abbiamo provato la Fantic Issimo Fun

Siamo spiacenti ma questo utente non è più abilitato all'invio di commenti.
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it