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Snam
Via libera al self-service col portale iovadoametano.it

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Via libera al self-service col portale iovadoametano.it
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Il sito iovadoametano.it, il nuovo portale di riferimento per la mobilità a gas naturale in Italia, è online. La piattaforma, realizzata dalla Snam con l’approvazione dei vari ministeri e in collaborazione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, contiene anche tutte le informazioni per effettuare un rifornimento di metano in autonomia.

Via libera al self-service. Il portale, oltre a fornire le notizie sul mondo della mobilità a Cng e biometano, fornisce agli utenti tutte le indicazioni necessarie per fare il "pieno" autonomamente e in sicurezza, andando a uniformare il contesto nazionale a quello europeo, in linea con il decreto legislativo 257/2016. Per fare ciò è obbligatorio registrarsi sul sito, dove sono disponibili informazioni utili e un tutorial sulla modalità self-service. Al termine del video, dopo un paio di domande di verifica, verranno richiesti i dati anagrafici e della patente di guida. Dopo aver effettuato queste operazioni, sarà possibile fare rifornimento in autonomia in tutti i distributori autorizzati sul territorio nazionale, che nel frattempo stanno iniziando ad attrezzarsi per consentire questa nuova modalità. L'unico metodo di pagamento accettato, però, è attraverso una carta di credito o di debito intestata a chi sta effettuando l’operazione: il self-service, infatti, è consentito esclusivamente a chi si è registrato sul portale e ha completato tutte le procedure precedentemente descritte. Nei prossimi mesi, la piattaforma verrà ulteriormente sviluppata per ospitare sempre più informazioni e servizi legati alla mobilità sostenibile a gas naturale e biometano, con l’obiettivo di diventare il punto di aggregazione per l’intero settore.

COMMENTI

  • Mentre si discute per far diffondere le auto a metano, le auto elettriche le hanno già doppiate nelle vendite, fonte i dati unrae.
  • Italia si adegua sempre in ritardo rispetto all'europa, già nella vicina svizzera il self-service di gpl e metano cè da un bel po di anni, io vivendo a Milano l'unico self-service è a SanDonato nella zona Metanopoli. Un'altra info, tempo fà avevo sentito che in Germania chi acquistava un'auto a metano poteva richiedere il kit per caricare da casa, in assoluta sicurezza... con un notevole risparmio. In Italia non è possibile anche se il metano di casa è uguale a quello dei distributori la differenza sta nelle accise dello stato.
  • Non capisco, anzi non conosco, la situazione del metano e GPL. Quali sono i vantaggi? Il costo ridotto o minore? Di fatto vedo solo svantaggi e pare una soluzione moribonda, solo presente in Italia dove del resto molti intelligentoni hanno comprato vetture diesel per fare 5.000 Km/anno, perche' l'idea di spendere meno per un pieno fatto ogni due mesi e' irresistibile, rovinando la salute a milioni di cittadini.
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  • Ottima iniziativa. Penso che non spariranno ancora per un po' di anni le auto a GAS. Non credo neppure che VW lasci il campo libero dopo essersi impossessata della quasi totalità della nicchia di mercato, a qualche altro costruttore verrebbe la tentazione di entrarci (vedi DR). I numeri attuali sono modesti ma il finale non è già scritto, anzi. Ci sono diversi modelli in produzione che viaggiano davvero bene e a costi chilometrici bassissimi. Per chi ha un distributore vicino casa dovrebbe essere una scelta logica, risparmio e tutela ambiente alla portata di tutti, e si ripaga anche con pochi km all'anno. La giusta misura!
  • il metano è l'unica alternativa vera all'elettrico per il futuro secondo me. Il GPL è pericoloso perché è più pesante dell'aria e quindi va nel sottosuolo rischiando in caso di perdite di fare disastri come quelli di Viareggio o più recentemente Bologna..
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  • Ora arriva la parte davvero difficile: convincere i gestori degli impianti. Temo aderiranno in pochi, magari solo gli impianti di recente apertura
  • Ottima iniziativa! Mi spiegate perché non si può allineare questa metodologia anche per i rifornimenti GPL?
  • sono d'accodo con VIn, poi personalmente ho sempre preferito il gpl meno "rogne" e doppia alimentazione, benzina-gpl, e la trasformazione fatta per evitare blocchi dell circolazione e sulle auto a lunga percorrenza
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  • Vin dovrebbe esserci un passaggio in massa dal gasolio al metano nel trasporto merci... Quindi il tuo "se" è molto di fantasia, almeno secondo me. A meno che vogliano un gasolio che possa andare "anche" a metano, allora forse sì. Se per fare un pieno ad un'auto a metano ci vogliono 5 minuti per pochi kg caricati, immagino le ore di file che dovrebbero fare i camionisti lì dove ci potranno essere i distributori. Peggio dell'elettricità. Per un distributore di metano ci vogliono almeno 250.000€ per costruirlo oltre le spese d'allaccio al metanodotto e, sinceramente, vista la domanda attuale, non penso ce ne siano di nuovi in futuro. Già è tanto se rimarranno negli anni, quelli attuali...
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  • Avevo letto di questa cosa la scorsa settimana e credo che forse per l'automobile privata l'iniziativa arriva ormai fuori tempo massimo. Con l'offerta di modelli nuovi destinata a scomparire (VW lo ha dichiarato apertamente con un comunicato, FCA al suo solito lo fa tagliando i listini in modo subdolo), il mercato del Metano per autotrazione è destinato a ridursi. La prospettiva di crescita è invece legata al trasporto merci, Iveco per esempio ha dichiarato che intende ampliare l'alimentazione CNG rispetto al gasolio, le percentuali inevitabilmente resteranno minoritarie ma visti i consumi di questi mezzi la domanda per i distributori potrebbe crescere in modo da mantenere in attivo l'investimento necessario al loro esercizio.
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  • Verrebbe da dire.. finalmente! Temo però che siano andati fuori tempo massimo, visto l'aria che tira ai vertici delle case automobilistiche..
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