La figura e l'opera di Piero Dusio (nella foto), imprenditore astigiano fondatore della Cisitalia, saranno i temi della conferenza promossa domenica 25 novembre alle ore 16 a Palazzo Gastaldi, in piazza Roma 11 ad Asti. L'evento s'inquadra nell'ambito dell'iniziativa nazionale del Fai, Fondo per l'ambiente italiano, dal titolo "Dietro le quinte della tua città" che ogni autunno si propone di sottolineare aspetti poco noti e personaggi illustri di diverse città italiane.

Al centro dell'incontro la figura di Piero Dusio protagonista di una stagione ormai lontana dello sport e dell'industria automobilistica, nato a Scurzolengo, in Provincia di Asti nel 1899 e morto in Argentina negli anni Settanta. Il tema è l'avventura umana, imprenditoriale e sportiva di questo imprenditore di successo, presidente della Juventus, industriale dell'automobile e pilota.

"Le linee della sua Cisitalia", ha dichiarato Carlo Cerrato, giornalista responsabile della delegazione Fai di Asti, "anticiparono i trionfi di Battista Pininfarina, di Carlo Abarth e di Ferdinand Porsche".

Per l'occasione, saranno anche esposti in piazza Roma alcuni esemplari di vetture Cisitalia, la sportiva dell'immediato dopoguerra, che anticipò le linee inconfondibili di quello che poi sarebbe stato lo stile italiano dell'auto. Tanto che i responsabili del Moma, il Museum of Modern Art di New York, scelsero proprio la Cisitalia 202 di Pininfarina (foto in basso), definita "scultura in movimento", quale esempio del design italiano dell'auto.