La versione plug-in dell'ibrida Toyota Prius è pronta ad affrontare la strada in attesa della commercializzazione, prevista per il 2011. La Casa giapponese, infatti, ha avviato un programma di sperimentazione che coinvolge in totale circa seicento esemplari, dei quali 230 destinati al Giappone, 150 agli Stati Uniti e 200 ai Paesi europei.

Di questi ultimi, un centinaio saranno dati in leasing alla città di Strasburgo, che li destinerà a istituzioni pubbliche, società private e al car sharing cittadino. Il progetto è sostenuto finanziariamente anche dal dipartimento per la gestione dell'ambiente e dell'energia francese. La cerimonia della consegna della prima vettura del lotto europeo si è tenuta a Tokyo.

La Prius Plug-in Hybrid - vale a dire la variante ricaricabile anche direttamente a una presa di corrente - è basata sulla terza serie, ma è dotata di batterie agli ioni di litio e si riconosce a prima vista per il colore azzurro metallizzato della carrozzeria, esclusivo di questa versione. Con ogni ricarica, la vettura percorre circa 23 km in modalità puramente elettrica, dopo di che passa alla modalità ibrida.

I primi dati (misurati secondo le normative giapponesi) parlano di percorrenze dell'ordine di 57 km con una carica di corrente e un litro di benzina e di una velocità massima (in modalità elettrica) di circa 100 km. Nei lunghi viaggi e in autostrada, dunque, la Prius Plug-in Hybrid deve essere usata come una normale ibrida.