Il design potrà piacere oppure no, ma importa poco. Lo stile è solo un pretesto per "vestire" una serie di idee piuttosto forti e provocatorie: è su di esse che la Summa - l'auto di "Quattroruote" - vuole attirare la pubblica attenzione.

Secondo "Quattroruote" le case automobilistiche, oggi, dedicano notevoli risorse alla ricerca di materiali innovativi e alla sperimentazione di soluzioni d'avanguardia ma troppo spesso si vedono costrette ad abbandonare i processi di sviluppo prima ancora di approdare alla fase di produzione.

Un meccanismo che può trovare giustificazione nell'ottica di contenimento dei costi, sempre più presente nelle logiche aziendali, ma che deve anche scontrarsi con un diffuso atteggiamento conservatore da parte dei costruttori, che associano sempre più frequentemente l'elemento novità con il fattore rischio. Eppure sono diverse le soluzioni d'avanguardia già disponibili sul mercato a costi accettabili che potrebbero scendere ulteriormente se si avviasse una produzione in grande serie. "Quattroruote" ha voluto dimostrare la fattibilità di questo processo con un'auto innovativa, realizzabile subito e proponibile a un prezzo compreso tra i 15.000 e i 20.000 euro.