Se il 2026 sarà l'anno della nuova famiglia di compatte elettriche del gruppo Volkswagen (protagoniste la ID. Polo e la sorella ID. Cross, ma anche la Cupra Raval e la Skoda Epiq), il 2027 vedrà invece il ritorno della Casa di Wolfsburg nel segmento delle supercompatte, con l'erede a batteria della up!. Chiamata provvisoriamente ID.1, la citycar elettrica verrà prodotta a partire dalla metà del prossimo anno, per arrivare nelle concessionarie con un listino che parte da meno di 20.000 euro.
Come si chiamerà?
Questo modello è stato anticipato nei mesi scorsi dalla concept ID. Every1, di cui riprenderà molte delle soluzioni stilistiche, sia dentro sia fuori dall’abitacolo. Ancora avvolto nel mistero il nome: nei piani originali avrebbe dovuto chiamarsi ID.1, ma con la nuova strategia di naming della Casa tedesca (che antepone il prefisso ID. al nome del corrispondente modello termico) potremmo trovarci di fronte a qualche sorpresa.
C’è chi ipotizza il ritorno della up!, ma anche quello di altre piccole della Volkswagen, dalla Fox alla Lupo.
Base high-tech
Al netto del nome, questa piccola elettrica sarà costruita sulla nuova architettura software "zonale" di Rivian, il costruttore americano nel quale Wolfsburg ha investito qualcosa come 5 miliardi di dollari (e che sta lavorando anche al ritorno del brand Scout per il mercato USA).
Il pianale della futura ID.1 sarà invece l’evoluzione della piattaforma MEB, chiamata MEB+, utilizzata per la ID. Polo, le altre compatte di Wolfsburg e la prossima Golf elettrica.
Su misura per la città
La Volkswagen ID.1 dovrebbe essere lunga circa 3,9 metri e mettere a disposizione quattro comodi posti, favoriti da un bagagliaio più sacrificato e dalle ruote ai quattro angoli della carrozzeria.
Semplici e “simpatiche” le linee della carrozzeria, che assecondano il nuovo linguaggio stilistico Pure Positive introdotto dalla ID. Cross. La concept ha le maniglie a scomparsa, che probabilmente (anche per contenere i costi) non saranno presenti sul modello di serie.
Punta all'essenziale
Gli interni della ID. Every1 seguono la medesima filosofia: semplici e minimalisti, con lo schermo dell’infotainment a centro plancia ma comandi fisici per il climatizzatore e il riscaldamento dei sedili.
Pratici anche i pulsanti sul volante a due razze, sul cui piantone si trova anche il selettore della marcia. Dietro, come sulle altre elettriche del gruppo tedesco, un piccolo display con le informazioni di viaggio essenziali.
Anche in questo caso, alcune intuizioni come le fibbie di contenimento davanti al passeggero o lo speaker Bluetooth tra i due sedili anteriori potrebbero lasciare il posto, sul modello di serie, a soluzioni più tradizionali.
Autonomia fino a 250 chilometri
Stando alle informazioni raccolte fino a questo momento, dovrebbe montare un’unità elettrica da 70 kW (95 CV), per raggiungere la velocità massima di 130 km/h, e una batteria di capacità non dichiarata, ma sufficiente per percorrere almeno 250 chilometri.
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