La Porsche ha concluso i lavori di rinnovamento del Nardò Technical Center. La Casa tedesca ha tenuto una vera e propria cerimonia di inaugurazione dell'impianto, acquistato nel 2012 dalla Porsche Engineering Group, per il quale sono stati investiti 35 milioni di euro. L'anello di alta velocità di 12,6 km è stato completamente riasfaltato ed è stato installato un nuovo guardrail di sicurezza sviluppato dai tecnici di Zuffenhausen. Sono stati allo stesso tempo rinnovati anche gli oltre 20 percorsi di prova interni, che coprono un'area di 106.000 metri quadrati.

Aree dedicate alla guida autonoma e ai veicoli elettrificati. L'intento della Porsche è quello di rendere l'impianto adatto non solo ai collaudi dinamici classici, ma anche a tutte le necessità della mobilità futura: sistemi di ricarica veloce per auto ibride ed elettriche, percorsi di prova per vetture a guida autonoma e collaudo degli Adas ne sono un esempio. Per questo motivo sono già in programma ulteriori investimenti, con l'obiettivo di rendere l'impianto non solo un'avanguardia per la Casa tedesca ma anche un punto di riferimento per i servizi da offrire agli oltre 90 clienti automotive già esistenti. Grande soddisfazione anche per le autorità locali, che vedono nel progetto una concreta opportunità di crescita anche per l'ecosistema economico.