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Il Calendario 2022 è nel segno della musica

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Il Calendario 2022 è nel segno della musica
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Dopo lo stop - causa pandemia - del 2021 torna il mitico Calendario Pirelli, il 48esimo della serie (è stato pubblicato per la prima volta nel 1964, fu sospeso nel 1967, poi di nuovo dal 1975 al 1983 a seguito di misure di austerità, e infine nel 2021). Protagonista assoluta dell'edizione dal titolo "On the road" è la musica, celebrata con una carellata sulla vita di musicisti in tour. Dietro la macchina uno di loro, Bryan Adams, che da tempo coniuga la sua vita professionale tra canzoni e fotografie. "Per me è stato molto semplice individuare il tema del calendario, perché sono on the road da 45 anni. Il tour è la mia vera vita. Un po' come quella dei pneumatici Pirelli", ha spiegato Adams, confinato in un hotel milanese a causa della positività al Covid emersa subito dopo il suo sbarco a Malpensa. Adams si unisce ad artisti leggendari, quali Norman Parkinson, Terence Donovan, Helmut Newton, Herb Ritts, Richard Avedon, Annie Leibovitz, Bruce Weber e Paolo Roversi.

Un cast stellare. Nel cast troviamo la cantante americana Normani, la cantautrice statunitense di origini colombiane Kali Uchis, la cantautrice e produttrice Grimes, il rapper di origini cinesi Bohan Phoenix, la cantautrice e chitarrista St Vincent, la rapper Saweetie e poi Cher, Iggy Pop, Jennifer Hudson e Rita Ora. Le star sono state fotografate in due diverse location di Los Angeles (il centrale Palace Theatre, fondato 110 anni fa, dove si sono esibiti anche Harry Houdini, Fred Astaire e Rita Hayworth, e il famoso hotel Chateau Marmont di Hollywood, sul Sunset Boulevard) e a La Scalinatella Hotel di Capri. Anche se icone della musica avevano già posato per i precedenti Calendari Pirelli (tra cui Bono, Jennifer Lopez, Sean "Diddy" Combs, Yoko Ono e Patti Smith), questa è la prima volta in cui la musica rappresenta l'unico tema di The Cal.

Fantasia al potere. “Sarebbe veramente difficile riuscire a riassumere tutto ciò che riguarda il concetto di on the road in un paio di giorni. Perciò ho provato a rappresentarne alcuni aspetti", spiega Adams, che in precedenza aveva fotografato Mick Jagger, John Boyega, Naomi Campbell e persino la Regina Elisabetta, ritratta in occasione del suo Golden Jubilee. "Una caratteristica di tutti i fotografi è il desiderio che le cose non appaiano normali, il desiderio di dare vita a un'immagine memorabile: perciò, quando crei queste immagini, provi e generi cose che certamente riguardano il concetto on the road, ma che sono anche immagini che creano fantasia. Avresti bisogno di un book per ciascuna persona per potere raccontare tutta la storia, ma qui si tratta di uno sguardo, e di uno sguardo interessante, di ciascun artista. Ho tentato di trasmettere l’intensità e il fascino della vita in tour, ma pure la noia e la solitudine". "L’idea di Bryan Adams di unire il mondo della musica con quella della strada e del viaggio ci è sembrata perfetta per un calendario che torna mentre cerchiamo un progressivo recupero della normalità dopo lo scoppio della pandemia. Voglio ringraziare Bryan: è un artista lungimirante e visionario", è il commento del vicepresidente esecutivo e ceo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera.

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