Come ogni anno, il Lago di Como si prepara a diventare il fulcro dell’alto collezionismo automobilistico a livello globale. Dal 15 al 17 maggio, il Concorso d’Eleganza Villa d’Este porterà in Italia alcuni dei modelli più rari al mondo che, come da tradizione, saranno affiancati dalla presentazione di nuove auto. BMW, infatti, ha annunciato l’unveiling di due anteprime mondiali, affiancate dal debutto pubblico di Alpina in veste di costruttore indipendente, dopo il recente rebranding conseguente all’acquisizione del marchio da parte del gruppo BMW.
L’edizione 2026 del Concorso d’Eleganza Villa d’Este è stata presentata all’House of BMW Italia, alle porte di Milano, durante una conferenza a cui sono intervenuti Massimiliano Di Silvestre, Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia, Davide Bertilaccio, CEO Villa d’Este, ed Helmut Käs, capo di BMW Classic.
All’edizione 2026 del Concorso d’Eleganza Villa d’Este parteciperanno circa 50 vetture, suddivise in otto classi che tracciano un secolo di evoluzione meccanica. Se la “Classe A” celebra l’opulenza del decennio 1924-1934, l’attenzione dei puristi è catalizzata dalla “Classe E”, dedicata alle leggende dell’endurance, e dalla “Classe H”, che analizza il passaggio alla maturità delle moderne supercar. Non si tratta di una semplice esposizione: il Trofeo BMW Group - Best of Show e la Coppa d’Oro restano i traguardi più ambiti del settore, con il vincitore assoluto che riceverà un esemplare unico del cronografo 1815 di A. Lange & Söhne in oro bianco 18 carati con quadrante in oro rosso, pezzi che negli scorsi anni sono stati battuti all’asta fino a 750 mila euro.
Il fulcro dinamico dell’evento si sposterà nel parco di Villa Erba per la mostra speciale Touring Car Legends. In occasione dei 40 anni della BMW M3, verranno esposte le iconiche E30 da competizione insieme alle storiche rivali dell’epoca, con la partecipazione di piloti come Johnny Cecotto, Emanuele Pirro e Roberto Ravaglia. Il programma include anche il format Amici & Automobili - Wheels & Weisswürscht, che sabato 16 maggio radunerà circa 120 vetture multimarca, culminando nel BMW M3 Meadow.
Sul fronte del mercato, l’asta di Broad Arrow Auctions metterà all’incanto oltre 70 lotti. Tra i pezzi forti figurano una Bugatti Type 43 Roadster del 1929 firmata Eugène Matthys e una Type 37 Grand Prix del 1926, affiancate da modelli più moderni come una Ferrari F40 del 1990 e una BMW M3 GTS del 2011.
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