Lungo un tratto autostradale nei pressi di Modena, il nostro lettore Andrea Cortese ha sorpreso il muletto di una nuova Ferrari impegnata nei test su strada.
Tantissime le camuffature che coprono l’auto: potrebbe trattarsi del restyling della Purosangue, oppure di un prototipo della Luce, la discussa elettrica del Cavallino.
Gli indizi del frontale
Capire con certezza di che modello si tratti è piuttosto complicato: il frontale, ripreso solo dallo specchietto retrovisore e dal lunotto posteriore, mostra gruppi ottici su due livelli e una sottile presa d’aria che li collega, soluzione che rimanda alla prima vettura a ruote alte di Maranello. In questo caso si tratterebbe di un restyling piuttosto deciso, dal momento che sul modello attuale, che ha debuttato nel 2022, quella stessa presa d’aria è posizionata molto più in basso. Il resto della carrozzeria, però, proviene dalla Maserati Levante, come si nota dal taglio della coda e dai gruppi ottici posteriori.
L'ipotesi del plug-in
L’uso di un altro “vestito” potrebbe nascondere un muletto utilizzato per test tecnici legati alla meccanica o al powertrain. I quattro scarichi in coda sono chiaramente posticci, inseriti per sviare l’attenzione.
La presenza degli adesivi gialli di pericolo con il fulmine, visibili sul montante posteriore, sul parafango anteriore e sulla calandra, suggerisce che si tratti di un’auto elettrica - come la Luce - o comunque dotata di un powertrain elettrificato. In questo caso si potrebbe anche ipotizzare il debutto di una nuova motorizzazione per la Purosangue: un sistema ibrido plug-in, come quello della 296, da affiancare al 6.5 V12 da 725 CV.
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