Il bando della benzina super, in Italia, è fissato per il 31 dicembre dell'anno prossimo, ma la confusione in materia, persino tra i meccanici, è ancora molta. "Quattroruote", sul numero di febbraio, pubblica un'inchiesta svolta in diverse città con due vetture non catalizzate: alla domanda se occorressero adattamenti per continuare a usarle senza la "super", in alcuni casi sono state prospettate spese che superavano addirittura il milione e mezzo di lire. Il tutto per interventi assolutamente inutili. Entrambe le auto utilizzate per l'inchiesta, infatti, sono state immatricolate dopo il 1° gennaio '89 e come tali, per legge, devono poter funzionare anche con la benzina verde. Senza modifiche, naturalmente.

Anticipo non dovuto. Per molte vetture prive di catalizzatore (come le nostre "Uno" del '90) il funzionamento con benzina verde non richiede la modifica dell'anticipo, cioè dell'istante in cui scocca la scintilla della candela, contrariamente al consiglio di alcuni meccanici.

Il tubo è un falso problema. Qualcuno, tra i titolari di officina interpellati, ha sostenuto la necessità di sostituire le tubazioni di gomma in cui passa la benzina, che sulle auto non catalizzate sarebbero inadatte a quella verde. Se le tubazioni sono in ordine, invece, questo intervento è superfluo.

Attenti al gas. L'impianto a gpl o a metano può essere una soluzione per circolare con un'auto non catalizzata anche in caso di blocco del traffico. Tuttavia non è detto che in futuro sia sempre così. Inoltre il costo della trasformazione, da 1,5 a 2,5 milioni di lire, non lo rende conveniente su vetture anziane e con molti chilometri all'attivo.

La bufala dell'inquinamento. Da anni la benzina super contiene la stessa percentuale di benzene della verde. Quest'ultima, quindi, anche se utilizzata in auto non catalizzate, non è più inquinante della prima.

La marmitta non soffre. Qualche titolare di officina ha sostenuto che con l'uso di benzina verde la marmitta di un'auto non catalizzata dura la metà. E' un'affermazione priva di qualsiasi fondamento.

Confusione sul retrofit. Secondo molte officine, l'installazione del retrofit, cioè del catalizzatore a due vie, risolverebbe tutti i problemi: permetterebbe alle vecchie auto di bruciare benzina verde senza inquinare, sfidando anche il blocco della circolazione. Nessuna delle due affermazioni, invece, è vera: il retrofit è pressoché inutile e la circolazione può essere impedita anche alle vetture dotate di questo dispositivo.