Avete intenzione di comprare un’auto nuova? Sfruttate a fondo il vostro diritto di ottenere lo sconto più forte possibile. Non esistono solo gli incentivi statali: Regioni, Province autonome e Comuni stanziano bonus locali a favore di chi risiede in quelle aree. Con le stesse finalità del governo, ossia ringiovanire il parco circolante, a beneficio della qualità dell’aria e della sicurezza stradale. Fin qui, le buone notizie. Ma poi c’è il rovescio della medaglia per i consumatori. Anzitutto, manca un portale online istituzionale che indichi i singoli provvedimenti (grave carenza), una cabina di regia per orientare i cittadini. L’unica soluzione è consultare il sito Internet della Regione, della Provincia e del Comune di residenza. Inoltre, occorre orientarsi nel linguaggio burocratico del bando locale, pieno di cavilli, nonché capire se l’iniziativa sia ancora valida e se i fondi esistano ancora. Per agevolarvi, abbiamo scovato e sintetizzato le più importanti misure adottate dalle amministrazioni locali in vigore il 21 febbraio 2024, evidenziando pure la mancanza di bonus di alcuni enti di peso. Trovate tutto qui giù in ordine geografico, assieme ad alcune dritte. E comunque, oltre allo sconto statale e locale, potete sempre chiedere alla concessionaria un’ulteriore sforbiciata, magari grazie a una promozione mensile della Casa. Un’ultima nota: qui parliamo solo di sconti sul prezzo di acquisto, e non di riduzione o esenzione del bollo auto (la tassa di proprietà regionale).