Avete intenzione di comprare un’auto nuova? Sfruttate a fondo il vostro diritto di ottenere lo sconto più forte possibile. Non esistono solo gli incentivi statali: Regioni, Province autonome e Comuni stanziano bonus locali a favore di chi risiede in quelle aree. Con le stesse finalità del governo, ossia ringiovanire il parco circolante, a beneficio della qualità dell’aria e della sicurezza stradale. Fin qui, le buone notizie. Ma poi c’è il rovescio della medaglia per i consumatori. Anzitutto, manca un portale online istituzionale che indichi i singoli provvedimenti (grave carenza), una cabina di regia per orientare i cittadini. L’unica soluzione è consultare il sito Internet della Regione, della Provincia e del Comune di residenza. Inoltre, occorre orientarsi nel linguaggio burocratico del bando locale, pieno di cavilli, nonché capire se l’iniziativa sia ancora valida e se i fondi esistano ancora. Per agevolarvi, abbiamo scovato e sintetizzato le più importanti misure adottate dalle amministrazioni locali in vigore il 21 febbraio 2024, evidenziando pure la mancanza di bonus di alcuni enti di peso. Trovate tutto qui giù in ordine geografico, assieme ad alcune dritte. E comunque, oltre allo sconto statale e locale, potete sempre chiedere alla concessionaria un’ulteriore sforbiciata, magari grazie a una promozione mensile della Casa. Un’ultima nota: qui parliamo solo di sconti sul prezzo di acquisto, e non di riduzione o esenzione del bollo auto (la tassa di proprietà regionale).
- Provincia autonoma di Bolzano. Incentivi per i privati che comprano un’auto nuova a basso impatto ambientale: contributo di 2.000 euro per vetture elettriche o a idrogeno, e di 1.000 euro per le ibride plug-in con emissioni di CO2 entro 70 g/km. Le richieste possono essere presentate in qualsiasi momento e verranno elaborate con le scadenze del 31 marzo, 31 luglio e 31 ottobre di ogni anno.
- Provincia autonoma di Trento. Agevolazione di 3.000 euro per la rottamazione di un’auto Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5 benzina o diesel, e il contestuale acquisto di un’elettrica. Sconto di 2.000 euro per la sostituzione di una macchina a benzina Euro 4 o 5 oppure a gasolio Euro 5, e il contemporaneo acquisto di un’elettrica: la vettura può essere venduta o donata a chiunque. La domanda va presentata entro 90 giorni dalla data di immatricolazione dell’elettrico, tramite piattaforma informatica (attiva dal 5 luglio 2021). Ma prima o dopo (nei 60 giorni antecedenti o successivi) serve la rottamazione o la sostituzione del vecchio.
- Veneto. La delibera 1189/2023 della giunta ha approvato un bando rivolto ai privati per un contributo da 2.000 a 8.400 euro: occorre comprare un’auto a basso impatto ambientale e rottamarne una molto inquinante. La dotazione iniziale era di 7 milioni di euro, cui si sono aggiunti 10.901.918 euro. La gestione operativa delle attività è affidata alla società Veneto Innovazione. In dettaglio, va "sacrificato" un mezzo Euro 0, 1, 2, 3 o 4 a benzina o bifuel. Oppure Euro 0, 1, 2, 3, 4 o 5 a gasolio. E si può acquistare una vettura Euro 6d o superiore. Il costo massimo del nuovo è di 40.000 euro più Iva. Le richieste di partecipazione al bando devono essere presentate da chi provvede alla demolizione o rottamazione, intestatario o cointestatario del nuovo. Respinte le istanze da chi ha una situazione economica familiare superiore a 50.000 euro (fa fede l’Isee ordinario 2023). Ciascuna persona fisica potrà presentare una sola richiesta, mentre il veicolo acquistato non deve costituire un bene per l’esercizio di attività professionale o d’impresa. Inoltre, è ammessa la presentazione di una sola istanza per nucleo familiare. Rifiutate le domande di appartenenti al nucleo familiare in cui uno dei componenti abbia beneficiato di un contributo della Regione per la medesima finalità, nel quinquennio dall'1 gennaio 2019.
- Lombardia e Milano. A oggi non c'è alcun incentivo sull’acquisto, sebbene si polemizzi sulle agevolazioni. Non pare ci sia l’intenzione di deliberare bonus in un prossimo futuro.
- Valle d’Aosta. Per ora zero bonus. La presentazione delle domande è temporaneamente sospesa in modo da adeguare il portale ai nuovi bonus previsti dalla legge regionale 16/2019. Esiste un fondo con capienza di 7 miliardi di euro finalizzato all’acquisto di veicoli. L’incentivo cambia in base alla tipologia di beneficiario (privati esercenti o non esercenti attività economica) e in considerazione dell’eventuale rottamazione di un mezzo Euro 0, 1, 2, 3 e 4. Il contributo senza rottamazione è pari al 25% della spesa sostenuta (Iva esclusa), nella misura massima di 5.000 euro. Aumenti percentuali sul contributo in caso di rottamazione: +20% se Euro 0; +15% se Euro 1; +10% se Euro 2; +5% se Euro 3 o 4. Per leasing e noleggio a lungo termine, lo sconto è tanto più forte quanto inferiori le emissioni di CO2.
- Emilia-Romagna. Dal 30 ottobre 2023, è possibile chiedere un contributo per chi ha avuto il veicolo distrutto o danneggiato dall’alluvione. La Regione assegna i primi 32 milioni di euro donati attraverso la raccolta fondi "Un aiuto per l’Emilia-Romagna", di cui 27 milioni serviranno per l’erogazione di contributi per la sostituzione dei mezzi rottamati o venduti. Contributo fino a 5.000 euro per le auto, a seconda della classe (più è alta e maggiore il bonus). Per la riparazione dei veicoli, invece, fino a 2.000 euro. Sconto ridotto della somma eventualmente liquidata dall’assicurazione. L’erogazione avverrà attraverso un bando pubblico destinato ai veicoli distrutti o danneggiati.
- Firenze. Il Comune ha aperto il nuovo bando per l’acquisto di veicoli ecologici a basso impatto ambientale, con una dotazione complessiva di 2.940.000 euro. È rivolto ai cittadini con Isee uguale o inferiore a 50.000 euro per un contributo fino a 5.000 euro. Ma anche a imprese, enti del terzo settore e a lavoratori autonomi residenti o aventi sede legale o sede operativa in Firenze e nei Comuni dell’Agglomerato di Firenze (per questi ultimi il contributo è erogato fino a un massimo di 8.000 euro). Il bando è stato aperto il 6 dicembre 2023. Le richieste possono essere presentate fino al 30 settembre 2024, mentre la rendicontazione dell’investimento va effettuata dal 31 marzo al 31 dicembre 2024. I contributi saranno così ripartiti: il 70% per i cittadini residenti a Firenze (2.100.000 euro); il 30% ai soggetti giuridici con sede nell’Agglomerato di Firenze (900.000 euro). Verranno ammessi i veicoli con un prezzo di listino ufficiale (esclusi Iva, accessori e messa in strada) inferiore a 40.000 euro, e con alimentazione: ibrida (plug-in, full, mild), elettrica, bifuel (Gpl o metano). Ammesse anche le diesel Euro 6. Il bando prevede la possibilità di acquistare veicoli usati, per i quali il limite di prezzo di acquisto è fissato a 20.000 euro.
- Lazio. Niente bonus. In passato, la Regione intendeva sostenere l’acquisto di veicoli con alimentazioni a basso impatto ambientale da parte delle imprese (micro, piccole e medie) e dei titolari di licenze taxi e Ncc, i cui livelli di investimento sono depressi dalla crisi di liquidità dovuta alla pandemia. Stanziati 10 milioni di euro. Ma è stata ratificata la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande.
- Roma. Attenzione: dall'1 gennaio 2024, chi effettua un passaggio di proprietà per una vettura alimentata a Gpl, metano, elettrica, ibrida o a idrogeno, non beneficerà dello sconto del 30% rispetto a chi, invece, utilizza un’auto con motore tradizionale. Lo dice la delibera dello scorso 29 dicembre 2023: abrogata l’applicazione dell’agevolazione sull’Imposta provinciale trascrizione (Ipt), inizialmente prevista senza maggiorazione, per l’acquisto dei veicoli ecologici.
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