Ufficializzati in precedenza i dati tecnici del motore che la equipaggia, finalmente BMW ha tolto i veli alla nuova generazione della "M5", la quarta in vent'anni.

A guardarla, ci si rende conto che questa berlina, sportivissima ed elegante, ha un aspetto che ben si sposa con le caratteristiche del V10 nascosto sotto il cofano, un "5000" da 373 kW-507 CV a 7750 giri al minuto (ma la zona rossa arriva a 8250) e 520 Nm di coppia massima a 6100 giri. A trasmettere tanta esuberanza alle ruote motrici posteriori c'è la nuova trasmissione robotizzata Smg a sette rapporti, evoluzione di quella utilizzata sull'attuale "M3", rispetto alla quale può vantare cambiate più veloci del 20%.

Fra le altre chicche di questa "M5" (attesa sul mercato entro la fine del 2004 e omologata Euro 4), c'è il sistema di assistenza per le partenze in salita, che limita l'arretramento della vettura, e il controllo elettronico degli ammortizzatori Edc, con tre programmi selezionabili (Comfort, Normale e Sport). Interessante la funzione "Power": a ogni accensione, il motore funziona in una modalità "economica" (se così si può dire), denominata "P400", che costringe il V10 a sviluppare "solo" 400 CV (per guidare in città un po' più rilassati, immaginiamo); premendo il pulsante "Power" (appunto), si passa alla modalità "P500" e, ancora, alla estrema "P500-Sport", che velocizza la risposta dell'acceleratore ai comandi.

Per gli amanti delle cifre, ricordiamo che ? secondo quanto dichiarato dalla Casa ? la "M5" scatta da 0 a 100 all'ora in meno di cinque secondi, da 0 a 200 in circa 15 e raggiunge i 250 km/h di velocità massima autolimitata; il tachimetro ha fondo scala a 330. Il prezzo: 93.300 euro.