Sono in arrivo importanti novità per la BMW "serie 5": presentate in anteprima al Salone di Detroit (gennaio 2005), sono attese nei mesi a venire sui vari mercati.
Innanzi tutto, arriva sull'elegante berlina (e station wagon, che a Monaco chiamano "Touring") una rinnovata famiglia di motori a sei cilindri: le unità di 2.2, 2.5 e 3.0 litri sono rimpiazzate da inediti propulsori di 2.5 e 3.0 litri, tutti più potenti di quelli che sostituiscono. Il primo, in due varianti di potenza, sviluppa 177 CV sulla "523i" e 218 sulla "525i"; il secondo (già visto sulla "serie 6"), arriva a 258 CV sulla "530i". Fra le molte "primizie" tecnologiche che caratterizzano questi motori, ricordiamo: il basamento di magnesio e alluminio che contribuisce a ridurne il peso; il sistema di distribuzione Valvetronic (usato da BMW per la prima volta su un motore a sei cilindri), che permette di eliminare la farfalla di alimentazione grazie alla gestione elettronica dell'apertura delle valvole; la pompa dell'acqua elettrica, che assorbe meno potenza ed è utilizzata solo quando serve (non all'avviamento, per esempio).
Non è tutto: come sulla "serie 5" di due generazioni fa, anche su questa arriva la trazione integrale. Lo schema adottato è chiaramente lo stesso "xDrive" a controllo elettronico portato al debutto dalla "X3" e utilizzato anche sulla "X5". Le versioni così equipaggiate si chiamano "525xi" e "530xi": dovrebbero costare circa 2500 euro più delle corrispondenti varianti a due sole ruote motrici. Peccato che la presenza della trazione integrale precluda quella di accessori qualificanti come Dynamic Drive (stabilizzatori attivi che compensano la tendenza della scocca al rollio) e Active Steering (elimina il rapporto fisso tra l'angolo del volante e la sterzata delle ruote, aumentando sicurezza e confort di marcia), da soli in grado di trasformare sensibilmente il comportamento della vettura.
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