Nissan ha reso nota la "squadra" che scenderà in campo all'ormai prossimo Salone di Parigi. Accanto all'elettrica Leaf, alla nuova Micra, alla Suv compatta Juke e al restyling della X-Trail, ecco spuntare una concept, di cui è stato diffuso solo il teaser di un fanale.

Emissioni zero. Stando alle prime indiscrezioni, questo prototipo, denominato Townpod, combina un design accattivante a interni spaziosi e pratici. Per capire di cosa si tratta dovremo attendere un paio di settimane; nel frattempo siamo costretti ad accontentarci di questa ambigua definizione diffusa dalla Casa giapponese: "È molto più di un auto ed è molto più di un furgone"...

Leaf: "sempreverde". Rimanendo in tema di ecosostenibilità, allo stand Nissan non ci sarà anche la Leaf, elettrica compatta (4,45 metri) a cinque posti, che verrà commercializzata a partire dal prossimo dicembre. Equipaggiata con un motore da 109 CV, la Leaf ha un'autonomia di 160 km e si può ricaricare tramite una normale presa di casa da 220 V. Per un "pieno" occorrono otto ore.

Micra: tutta nuova. Fedele allo spirito delle generazioni precedenti, è stata rinnovata nel design e nelle motorizzazioni, fra cui spicca un nuovo tre cilindri a benzina di 1.2 litri che promette emissioni di appena 115 g/km e consumi, nel ciclo combinato, nell'ordine dei 5 litri/100 km. Arriverà nelle concessionarie il prossimo novembre, ma si può già ordinare.

Juke: attesissima. Lunga 4,13 metri, la Juke sarà disponibile in tre versioni a trazione anteriore e una a quattro ruote motrici. Le prime saranno equipaggiate con lo stesso 1.5 dCi della Qashqai, ma con 110 CV, abbinato a una trasmissione manuale a sei marce. Due i benzina: un 1.6 da 117 CV (offerto con il manuale a cinque marce o l'automatico CVT) e un 1.6 Turbo con iniezione diretta da 190 CV, l'unico che equipaggerà la versione 4x4. Sarà in vendita da fine anno, a partire da 16.490 euro.

X-Trail: qualche ritocco. A tre anni e mezzo dal lancio della seconda serie, Nissan propone una versione ristilizzata della sua X-Trail. Qualche ritocco agli esterni, con calandra e paraurti ridisegnati, nuovi gruppi ottici (dietro spuntano i led) e cerchi passaruota più ampi, e agli interni, che offrono una nuova strumentazione e un rinnovato impianto di climatizzazione. Aggiornamenti anche per il 2.000 diesel, ora Euro 5, e per i cambi che sono stati ottimizzati. Inoltre, per renderla più parca nei consumi, è stata migliarata l'aerodinamica e sono stati adottati pneumatici a bassa resistenza al rotolamento.

Alessandro Carcano