Prima che su strada, in pista: ha debuttato durante la prima gara della MotoGP la BMW Serie 1 M Coupé in versione safety car, in attesa del lancio commerciale del modello di serie, previsto in aprile. La vettura che presta servizio durante il campionato del mondo di motociclismo è un esemplare unico: solo il motore è lo stesso sei cilindri TwinPower Turbo da 340 CV della versione standard.
Modifiche. Per renderla più leggera, i tecnici della divisione M hanno dotato la safety car di un cofano motore in fibra di carbonio con prese d'aria addizionali, oltre che di finestrini e lunotto di policarbonato. Lo speciale sistema di scarico di titanio garantisce un "sound" particolare, mentre lo spoiler posteriore regolabile si occupa dell'aderenza del retrotreno. Nell'abitacolo rinforzato trovano posto due soli sedili con cinture di sicurezza a sei punti.
Tutto regolabile. Le sospensioni della BMW Serie 1 M Coupé sono state adattate per la versione safety car, con un set-up da gara che permette di regolare indipendentemente la compressione e l'estensione degli ammortizzatori. Le gomme posteriori sono da 19 pollici, 255/35 davanti e 285/30 dietro. Anche l'altezza da terra e gli angoli di camber delle ruote possono essere impostati a seconda del circuito.
Otto veicoli BMW alla MotoGP. La Serie 1 M Coupé non è l'unica auto fornita dalla divisione M di BMW alla MotoGP. Continuando la collaborazione con l'organizzatore Dorna Sports, iniziata nel 1999, la Casa fornisce quest'anno otto veicoli: oltre alla 1, ci sono un'X6 M e una M3 di riserva, più una X5 M per il responsabile della sicurezza, una X6 ActiveHybrid per gli steward, una 535i Touring come auto medica e due motociclette che fanno da safety bike, una S 1000 RR e una HP2 Sport.
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