Basta il motore per far capire di che pasta sia fatta quest'auto: un "2000" aspirato (ma con l'ormai famoso variatore di fase "i-VTEC") da 200 CV-147 kW non è da tutti e, soprattutto, non è per tutti.

La Honda "Civic Type-R" è fatta per gli automobilisti più passionali, quelli che accettano di sacrificare un (bel) po' di confort in ragione di una notevole dose di emozioni. Un'impostazione che si capisce anche dall'allestimento interno: sedili profilati, rifiniture "racing" e una corta leva del cambio che, sebbene in posizione inconsueta (al centro della plancia), asseconda molto bene anche una guida eventualmente più brutale e sportiva.

Quella guida che, in fin dei conti, è la più adatta a questa vettura, che scatta da 0 a 100 km/h in appena sette secondi e raggiunge i 228 all'ora (prestazioni rilevate sulla nostra pista di Vairano).

Nonostante l'esuberante potenza da gestire, la "Civic Type-R" è precisa e sicura nell'impostare e mantenere le traiettorie: merito della taratura delle sospensioni (avantreno MacPherson, retrotreno a ruote indipendenti) e dell'assetto rigido, con ruote da 17". Buono l'impianto frenante, potente ed efficiente, con un lieve effetto di fading che si avverte solo nell'uso più intenso.