La Smart "forfour" e la Mitsubishi "Colt" faticano a rivelare la loro parentela, perché lo stile è talmente diverso che soltanto un occhio esperto riesce a riconoscerne le origini comuni. E il discorso vale pure per l'abitacolo, dove la "forfour" esibisce la fantasia tipica delle Smart, mentre la "Colt" inserisce qualche blando elemento di vivacità (come l'illuminazione notturna del mobiletto centrale) in un contesto di grande sobrietà. Sotto la pelle, invece, non ci sono grandi differenze e queste nuove versioni turbodiesel ne sono un'ulteriore dimostrazione.

Per entrambe, il tre cilindri common rail è un "1500" abbastanza moderno, con quattro valvole per cilindro e un contralbero d'equilibratura. Il risultato sono 95 CV piuttosto vivaci, che conferiscono sia alla Smart sia alla Mitsubishi una certa verve. Praticamente appaiate, le due vetture accelerano quasi con veemenza e non hanno alcuna incertezza neppure quando si tratta di riguadagnare velocità senza toccare la leva del cambio.

Nonostante la presenza del già citato contralbero d'equilibratura, il tre cilindri lascia filtrare nell'abitacolo qualche vibrazione di troppo, ma è soprattutto dal punto di vista acustico che si potrebbe pretendere qualcosa di meglio. La situazione migliora parecchio alle andature costanti e non troppo elevate. Ci si può consolare, però, con richieste di gasolio sempre contenute: la "Colt" si è dimostrata un po' più parca della rivale praticamente in tutte le situazioni, con l'eccezione dei percorsi urbani, dove la "forfour" percorre due chilometri in più con un litro di combustibile.

Per il resto, al volante delle turbodiesel non ci sono grandi differenze rispetto alle "benzina". L'assetto è più morbido sulla giapponese, ma sono tutt'e due auto facili e prevedibili, alla portata anche di piloti di non grande esperienza. Non va dimenticato, poi, che la presenza di serie del controllo elettronico della stabilità, sulla Smart, rende le manovre d'emergenza decisamente meno impegnative.

A bordo, lo spazio è adeguato alle dimensioni e alle necessità di chi acquista auto di questo genere: quattro persone stanno abbastanza comode sia sulla Smart sia sulla Mitsubishi, ma un eventuale quinto passeggero starà non proprio comodissimo.