Segue lo stile "tre porte" di Alfa "147" e Audi "A3", ma ha la "Golf" nel mirino. La versione sportiva dell'Opel "Astra" si chiama "GTC" (la sigla sta per "Gran Turismo Compact") e punta decisamente sulle prestazioni.

Rispetto alla berlina ha il tetto più basso di tre centimetri, il pianale abbassato di 15 millimetri e i sedili adeguatamente ribassati a loro volta, per permettere a due adulti di viaggiare dietro. In realtà, l'omologazione sarebbe per cinque, ma il tunnel di rinforzo del pianale rende praticamente impossibile ospitare un terzo passeggero dietro, in posizione centrale.

La rigidezza del telaio, d'altra parte, è fondamentale per una vettura che punta sulla sportività: la "2.0 turbo", con 200 CV, è un'auto da 234 km/h e da 7,8 secondi nello "0-100". Per dare il massimo sulla strada, ha l'autotelaio interattivo IDS-Plus, con regolazione elettronica continua degli ammortizzatori. Schiacciando il tasto "Sport" sulla plancia, si passa a una guida davvero sportiva, con risposte più rapide di acceleratore e sterzo (tenendolo premuto per 4 secondi, inoltre, si può pure disattivare l'Esp).

Il cambio è a sei marce e permette di viaggiare a 130 km/h sul filo dei 3000 giri/minuto, per chi temesse consumi "da turbo"; in effetti, guidando al limite, il computer di bordo ci ha segnalato una media di 7 km/litro.