Marbella, una volta piccolo villaggio di pescatori, oggi una fra le più blasonate località balneari della Costa del Sol, ci accoglie con un sole caldo - ventidue gradi per l'esattezza, che sanno già di primavera - e dà il benvenuto a una nuova Seat: la Exeo. Il nome deriva dal latino "exire", ovvero andare al di là, oltre. In un momento difficile in cui "non si butta via nulla", la Casa spagnola ha deciso di utilizzare, per la realizzazione della Exeo, la piattaforma della penultima versione dell'Audi A4 e non ne fa certo mistero.

Che ora si tratti di una Seat, è evidente: basta dare una rapida occhiata al frontale e si ritrova immediatamente il "family feeling" della casa spagnola: i fari che si allungano all'indietro e la griglia del radiatore con il logo del marchio disegnano l'ormai nota forma a freccia. Ma si chiama Exeo, dunque andiamo oltre! La nervatura sulla fiancata è quella della berlina di Ingolstad, così come le proporzioni, ma poi si scopre che anche la coda è stata ridisegnata.

Insomma la Exeo è una vettura dalla doppia personalità. Se la parte anteriore non lascia dubbi sul carattere sportivo, è l'eleganza a essere messa in risalto dalle linee laterali. Tratti piuttosto semplici ed essenziali, mentre la parte posteriore ricorda molto la sorella minore Cordoba. Ergonomia e confort a bordo non mancano di certo, grazie all'utilizzo di materiali pregiati e ben trattati. Si possono scegliere tre differenti finiture interne combinate a sei diversi rivestimenti.

Ma la vera novità sta sotto il cofano: la Seat Exeo è, infatti la prima vettura della gamma a introdurre motori diesel common rail: ciò significa meno emissioni nocive e riduzione sensibile dei consumi. Il 2.0 TDI è proposto nelle varianti da 143 e 170 CV, alle quali si aggiungerà, successivamente, quella da 120 CV. Tutte le versioni sono dotate di filtro antiparticolato e soddisfano già la normativa Euro 5 che entrerà in vigore nel 2011. Tre anche le declinazioni dei motori benzina: si parte dal 1600 da 102 CV, passando per il propulsore 1800 Turbo da 150 CV, fino al 2.0 TSI, a iniezione diretta, da 200 CV.

Tutti i motori sono dotati di cambio manuale a 6 marce che sulla versione 2.0 TDI da 170 CV da noi provata è risultato rapido e piuttosto preciso, in attesa, dell'arrivo del cambio a variazione continua Multitronic sulla 2.0 TSI (previsto entro la fine del 2009). La Seat Exeo è disponibile con tre allestimenti Reference, Style e Sport e già dal modello base sono previsti di serie sette airbag, Abs, Tcs e Esp con servofreno di emergenza.

Certo, c'è da chiedersi perché realizzare una una vettura su un pianale ormai datato. Ma i i vertici Seat, anche se la concorrenza è agguerrita, puntano a conquistare una fetta importante di mercato, non solo fra i privati ma anche neil settore flotte e noleggio. Come? Con prezzi competitivi, compresi fra 20.900 a 27.850 euro, Ipt esclusa. Il debutto nelle concessionarie italiane è fissato per il secondo weekend di maggio. Più tardi, a luglio, arriverà anche la versione station wagon.

Ilaria Brugnotti