Un nuovo frontale, che anticipa quello dell'imminente S60 e, più in generale, lo stile delle Volvo dei prossimi anni, più altre modifiche di dettaglio: ecco la nuova serie delle C30 e C70. Parte da qui il rilancio delle sportive svedesi, automobili che meriterebbero più attenzione di quanta il mercato non gliene abbia riservata finora.
Il modello più interessante - e forse quello che incarna meglio di altri i valori della Casa svedese - è la C30 1.6D DRIVe con il dispositivo start & stop, omologata con emissioni di anidride carbonica pari a 99 grammi per chilometro. Anche perché con gli incentivi (che molto probabilmente saranno riproposti), la si potrà acquistare con una cifra sensibilmente inferiore ai 20.000 euro.
La linea è ancora molto originale e il nuovo musetto si integra bene con il resto della carrozzeria. Nell'abitacolo, immutato (al di là dei nuovi abbinamenti cromatici), regna uno stile minimalista, coerente con la scuola del design scandinavo: s'apprezzano le finiture curate e l'utilizzo di materiali di alta qualità, sul livello delle più apprezzate e blasonate vetture del segmento premium.
E sa di categoria superiore anche la qualità della guida: l'abbiamo provata sulle colline intorno a Bologna, alle andature suggerite dal buon senso, senza inopportune forzature. La C30 disegna traiettorie fluide e precise, grazie a uno sterzo progressivo e pronto e a un assetto sincero. Il 1.600 a gasolio da 109 CV e 240 Nm di coppia massima è adeguato alle aspettative, ma soprattutto è silenziosissimo.
La nuova gamma della C30 arriverà nei saloni dei concessionari a partire dal 16 gennaio, con prezzi a partire da 21.551 euro. (C.D.G.)
Nelle prime tre foto, la C30; nell'ultima immagine, la rinnovata C70.
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