Che sia un facelift, un restyling o una serie nuova fino all'ultimo bullone, la sostanza non cambia: sulla Jeep Grand Cherokee ci puoi giurare, sempre e comunque. È uno di quegli oggetti che, se le auto fossero tutte così, renderebbero inutile il nostro lavoro, perché tanto il finale piu o meno è già scritto: andrà bene o benissimo, al punto da convincerti che una Suv si può comprare anche se sei un oltranzista delle traiettorie e della bella guida. E in fondo poco importa quali siano le vostre necessità: a lei va bene tutto. Può macinare chilometri in autostrada con la nonchalance di una berlinona oppure affrontare passaggi in fuoristrada che non sono proprio da tutti.
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Nuovo cambio. Il tre litri turbodiesel è il V6 già visto sulla serie precedente, con dieci cavalli in più (per un totale di 250) e la solita, splendida silenziosità. Gira rotondo a tutti i regimi, prende bene i giri e, se non è poderoso, non è comunque un problema: ha sempre quella corposità che è proprio quel che serve su un'auto come questa. A metterlo in buona luce, poi, ci pensa il cambio: questo sì, è completamente nuovo. Il vecchio automatico a cinque rapporti ha ceduto il posto a qualcosa di decisamente più moderno: un otto marce di origine ZF (anch'esso con convertitore di coppia) che quasi si fa dimenticare, tanto e morbido e vellutato nei passaggi da una marcia all'altra. E che ha permesso - secondo il Costruttore - di ridurre i consumi di carburante.
Interni. Anche all'interno, il cambio è una delle novità più evidenti: la classica leva di sapore decisamente american ha ceduto il posto a una piccola cloche che sembra invece rubata al mondo aeronautico. Per il resto, gli interni ripropongono il mood di sempre, con un mix perfetto tra l'eleganza di una grossa berlina e la robustezza che non può mancare su una Sport Utility. Per la verità, anche la strumentazione è tutta nuova e comprende un grosso display multifunzione: di base serve per visualizzare il grosso tachimetro analogico, ma basta scatenarsi con i tasti sul volante per visualizzare decine di altre informazioni, comprese quelle dei sistemi di trazione. A seconda delle versioni, possono esserci il Quadra-Trac II o Quadra Drive II, che sono uno dei segreti con i quali la Grand Cherokee è capace di stupire quando abbandona l'asfalto.
Alessio Viola
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