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Volkswagen Passat
Al volante del facelift

Volkswagen Passat
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Non è un'auto che ha bisogno di presentazioni la Volkswagen Passat: a oggi ne sono state vendute oltre 30 milioni di unità. Per la Casa di Wolfsburg, quindi, si tratta di un modello strategico, come conferma il mercato europeo: la seconda berlina più apprezzata del suo segmento, di cui rappresenta l'11% del totale, e la prima fra le wagon omologhe. L'ultima evoluzione punta forte su elettrificazione e connettività.

Rassicurante stradista. Al volante della rinnovata Passat si ritrovano le qualità stradali che hanno reso celebre la vettura. In primis la comodità: la tedesca offre un abitacolo spazioso e rifinito con cura, tanto nei materiali quanto negli assemblaggi. Il colpo d'occhio appaga, anche se l'architettura della plancia non è più all'ultimo grido, come testimonia lo schermo dell'infotainment (connesso alla rete) posto in basso rispetto alla strumentazione. Se non altro quest'ultima è diventata digitale e personalizzabile, in linea con gli ultimi prodotti del gruppo. La seduta è confortevole e pensata per macinare strada: infatti, i chilometri scorrono via in un ambiente che si distingue per un elevato isolamento acustico, disturbato solo dai decibel che filtrano dal motore 2.0 litri turbodiesel da 190 CV (c'è anche il nuovo “Evo” 2.0 litri 150 CV, con attriti ridotti, e il potente biturbo da 240 CV), regolare nell'erogazione e generoso di coppia motrice. Si tratta di un'unità silenziosa, che alza la voce solo ai regimi più alti. Nulla da dire sul cambio automatico doppia frizione DSG a 7 marce: velocissimo e fluido (quasi come un tradizionale convertitore). Lo sterzo, invece, potrebbe essere più diretto e rimane un filo morbido anche nella modalità di marcia più sportiva. Fra le curve la Passat, che ho provato negli allestimenti Alltrack – con assetto rialzato di 2 cm extra e trazione integrale – non è certo un mostro di agilità: stazza e peso non aiutano. In compenso, ha un avantreno che infonde sicurezza, ha stabilità da vendere e filtra bene le asperità. In autostrada, poi, visto anche il nutrito corredo di ausili alla guida, che include il cruise control adattivo collegato al GPS, si procede in assoluta souplesse. E a richiesta c'è anche l'head-up display.

The new Volkswagen Passat GTE Variant

Interessante la GTE. Il restyling di metà carriera della Passat è stato pure l'occasione per i tecnici Volkswagen di rimettere mano alla versione ibrida plug-in del veicolo, la GTE: la capacità della batteria cresce del 31%, arrivando a 13 kWh. Pertanto, l’autonomia in modalità elettrica nel nuovo ciclo Wltp aumenta a 55 km, mentre la velocità raggiungibile a zero emissioni è di oltre 140 km/h. La potenza massima di sistema è di 218 CV. Su strada, specialmente in modalità di marcia GTE, la Passat ibrida è piacevolmente scattante e la sua erogazione robusta: merito del propulsore elettrico che, con la sua coppia istantanea, in accelerazione supporta il termico 1.4 TSI da 156 CV. Mentre ai ritmi più bassi, come quelli cittadini, si può godere dell'intrinseca silenziosità della mobilità a elettroni. Intelligente la mappatura di marcia ibrida, pensata per bilanciare al meglio l'utilizzo del motore elettrico e il recupero energetico in fase di frenata.

Arriva la guida semiautonoma. Fra i sistemi dedicati alla sicurezza di marcia debutta il “Travel Assist”, che consente alla Passat di viaggiare in modalità parzialmente automatizzata fino a una velocità di 210 km/h: si tratta di un pacchetto tecnologico che include una telecamera (che riconosce la segnaletica), dei sensori e il cruise control adattivo predittivo interfacciato con GPS che è in grado di regolare la velocità in base ai limiti di velocità e al tracciato stradale, riducendo automaticamente l'andatura in prossimità delle curve strette. Del corredo fa parte pure il Lane Assist, che corregge la traiettoria quando si rischia di oltrepassare le linee di demarcazione della corsia di marcia. Oltre ad Alltrack e GTE, la Passat sarà disponibile sul mercato italiano in due allestimenti, Business (completo di fari a Led) ed Executive. I prezzi partono da 36.350 euro per la versione 1.6 TDI 120 CV DSG Business, a cui vanno aggiunti mille euro per la carrozzeria familiare: nelle concessionarie italiane il debutto è fissato per settembre, quando sarà disponibile anche il motore benzina 1.5 TSI da 150 CV, offerto con cambio manuale a 34.600 euro.

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