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Audi A8
Digital Matrix Led: su strada coi fari "intelligenti"

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Digital Matrix Led: su strada coi fari "intelligenti"
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Da sempre, la A8 è il modello con cui l'Audi porta al debutto le sue nuove tecnologie. Come nel 2013, quando l'ammiraglia ha introdotto in gamma i Matrix Led. Questi fari a matrice di Led sfruttavano decine di diodi indipendenti per illuminare al meglio la strada senza abbagliare gli altri automobilisti. Il progresso tecnologico, però, non si è fermato: oggi, la massima evoluzione dei sistemi di illuminazione dell'Audi si chiama Digital Matrix Led. Al debutto nella loro ultima versione a giugno sulla A8 e a seguire sui modelli e-tron ed e-tron Sportback, questi gruppi ottici sono in grado di scomporre il fascio luminoso in "pixel" grazie a un chip composto da oltre un milione di microspecchi. Quest'ultimo garantisce un’illuminazione più uniforme e precisa, ma trasforma anche le luci in un elemento di interazione con il guidatore, come abbiamo potuto verificare sulle strade della Baviera.

Audi A8

Potenti e reattivi. Come per gli altri fari a matrice di Led, quando si guida al buio con gli abbaglianti automatici si può notare come l'auto riesca a illuminare per bene sia la strada sia le zone limitrofe per diverse centinaia di metri. Qui, però, a stupire è la precisione con cui il fascio di luce viene deviato attorno alle auto circostanti. Ogni microspecchio può variare la sua posizione fino a cinquemila volte al secondo: ho viaggiato con gli abbaglianti sempre accessi, ma nessun guidatore incrociato è stato infastidito. La grande reattività di questo sistema risolve la più comune delle criticità degli abbaglianti automatici, ovvero i tempi di risposta rispetto, per esempio, a un veicolo che sbuca improvvisamente da dietro a una curva.

TechDay Digital Light

I fari diventano proiettori. Ma le funzionalità dei Digital Matrix Led non finiscono qui, perché grazie al controllo digitale del fascio luminoso, gli ingegneri dell'Audi hanno integrato diverse altre funzioni votate alla sicurezza. La prima di queste è la luce di orientamento alla guida: in autostrada, il sistema analizza le immagini catturare dalla telecamera e i dati di navigazione per illuminare precisamente la corsia dove si sta viaggiando. Dei piccoli coni d’ombra formano delle frecce che indicano la distanza con l’auto che ci precede, anche sulle strade extraurbane. Sfruttando le funzioni connesse del navigatore, i fari della A8 possono anche proiettare un segnale di pericolo sulla strada informando il guidatore dell’approssimarsi di un cantiere. In abbinamento al sistema di visione notturna, invece, è disponibile anche una funzione di lampeggio che avverte ciclisti e pedoni dell'arrivo di un'auto.

Audi A8

Il design lo decidi tu. I fari Digital Matrix Led consentono inoltre di creare una firma luminosa personalizzata insieme ai gruppi ottici posteriori Oled. Quest'ultimi sfruttano una tecnologia simile a quella degli smartphone e non necessitano di riflettori, guida luce o lenti, ma sono composti solamente da filamenti ultra sottili a loro volta suddivisi in più segmenti controllabili individualmente. Ciò consente di creare molteplici design per le luci di posizione posteriori, selezionabili dal sistema multimediali. Così come le animazioni di “benvenuto e arrivederci” ancora più articolate e completate dalla proiezione per terra o sul muro di un motivo animato.

COMMENTI

  • beh dai speriamo che facciano qualcosa perché non so se sia un caso ma è pieno di Audi con i fanali puntati a caso, uno in aria l'altro non so dove.
  • Ben vengano queste continue innovazioni, ma non credo comunque sia una tecnologia totalmente proprietaria, presumo sia realizzata in partneship col costruttore dei fari e dunque presto arriverà pure su altre auto come già visto in passato....
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  • I Matrix montati sulla DS9 sono molto meglio di questi, proprio grazie alla loro technology Lumière. Infatti riescono a sfruttare la comodità delle sospensioni Citroen, il massimo. Audi si riconferma la solita mild bufala.