Il percorso di evoluzione dell'interfaccia di guida intrapreso da Peugeot i-Cockpit nel 2012 si appresta a compiere un salto generazionale nel 2027. L'obiettivo del costruttore rimane la ridefinizione dell'ergonomia del volante, ma con il nuovo dispositivo Hypersquare l'attenzione si sposta dall'impostazione della plancia alla tecnologia che governa la guida.
Al centro di questa trasformazione c'è lo steer-by-wire, una soluzione che elimina il collegamento meccanico tra volante e ruote, finora confinata ai segmenti premium e che il marchio punta ora a democratizzare su larga scala.
Peugeot Polygon Concept: anteprima
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Manifesto programmatico di questa strategia per il segmento B è la Peugeot Polygon Concept. Presentata alla fine del 2025 e attualmente impegnata nella tappa italiana del suo tour europeo, anticipa le soluzioni tecniche e stilistiche della futura generazione della 208. Abbiamo avuto l'opportunità di valutare efficacia e caratteristiche di questo sistema di sterzo digitale nel corso di una prima sessione dimostrativa.
Come funziona il sistema steer-by-wire di Peugeot
Steer-by-wire, è il turno di Peugeot
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Dal punto di vista dinamico, l'assenza di un rinvio meccanico modifica radicalmente il feedback percepito rispetto a un piantone tradizionale. Il vantaggio principale risiede nella variazione continua del rapporto di sterzo. Alle basse andature, il sistema riduce la demoltiplicazione al minimo: sono sufficienti appena 90 gradi di rotazione della cloche per completare un'inversione a U, rendendo la guida nel misto stretto e nelle manovre estremamente agile.
Con l'aumentare della velocità, la risposta diventa più progressiva e il carico sul volante cresce per garantire la necessaria precisione nei curvoni autostradali. Chi guida deve abituarsi a un feedback artificiale, generato da attuatori elettronici che simulano la resistenza degli pneumatici e i limiti di aderenza, oltre che alla rapidità della risposta iniziale. Tra i benefici strutturali spicca il filtraggio totale delle imperfezioni stradali, poiché contraccolpi e vibrazioni non vengono più trasmessi alle mani.
L'abitacolo cambia con Hypersquare
L'integrazione di Hypersquare con l'architettura interna prefigura una profonda riorganizzazione dell'abitacolo. L'eliminazione dei vincoli fisici ha consentito di ridurre i volumi della plancia sulla Polygon Concept, sfruttando un parabrezza esteso come principale superficie di proiezione delle informazioni di marcia.
Sul prototipo oggetto del nostro contatto, l'abbinamento tra il comando quadrangolare e la strumentazione in posizione rialzata tipica dell'i-Cockpit risulta visivamente naturale, sebbene per un giudizio definitivo sull'ergonomia dei comandi secondari occorrerà attendere la configurazione di serie della 208, attesa per il prossimo anno.
Sicurezza e affidabilità della tecnologia elettronica
La transizione verso una tecnologia interamente elettronica su modelli destinati a grandi volumi commerciali impone la massima attenzione sul fronte della sicurezza per conquistare la fiducia del mercato generalista. L'approccio tecnico segue i rigorosi standard dell'ingegneria aerospaziale, dove i sistemi fly-by-wire rappresentano da decenni il riferimento.
La sicurezza dell'impianto è garantita da un'architettura a tolleranza d'avaria dotata di moduli ridondanti, pronti a subentrare istantaneamente in caso di anomalie del circuito principale.
I primi riscontri evidenziano che i vantaggi in termini di agilità urbana e flessibilità d'uso superano le riserve legate al necessario periodo di adattamento, anche se un verdetto completo sulla precisione dinamica richiederà una prova approfondita su strada. Per la clientela non ancora pronta a rinunciare alle sensazioni classiche, Peugeot manterrà comunque in gamma una variante di sterzo tradizionale con collegamento meccanico.
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