Ricordate la clamorosa bocciatura rimediata nei crash test dell'Adac (settembre 2005, foto in basso) dalla Suv Landwind, che aveva costretto la cinese Jiangling a rinviare di un anno il programmato debutto in Europa? Lezione imparata? Non sembra proprio.
Nei giorni scorsi anche la BS6 della Shenyang Brilliance (foto in alto) ha dovuto arrendersi al crash test dell'Automobile club tedesco, che osserva i severi criteri dell'EuroNCAP. Decisamente insufficiente l'unica stella conquistata da questa berlina, progettata espressamente per il mercato europeo.
Praticamente totale l'inefficienza protettiva dell'abitacolo, sia nell'urto frontale sia in quello laterale, con la carrozzeria che si deforma ben oltre la cosiddetta cellula di sicurezza che dovrebbe salvaguardare gli occupanti dopo l'urto. E se i manichini fossero stati passeggeri in carne e ossa ci sarebbero state poche speranze di sopravvivenza.
L'incidente, comunque, non sembra destare troppe preoccupazioni nei vertici europei della Brilliance, che pur dichiarandosi disposti a lavorare per rendere il più possibile solide le prossime serie, non hanno intenzione di interrompere la fase di lancio né di ritirare le 350 BS6 già immatricolate fino a oggi in Germania. E dopo il debutto in diversi Paesi europei, in tempi relativamente brevi la BS6 potrebbe arrivare anche in Italia con due differenti motori, un discreto equipaggiamento e almeno tre anni di garanzia; il tutto a un cifra prossima ai 19 mila euro.
Cosa pensate di questa vicenda? Lasciate un commento cliccando qui sotto.
COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it