L'EuroNCAP ha comunicato i risultati dei suoi crash test su otto nuovi modelli, valutati secondo i criteri introdotti quest'anno, che tengono conto di tutti gli aspetti precedentemente considerati separatamente. In pratica, fino al 2008 le cinque stelle spesso vantate dalle Case si riferivano solo alla protezione degli adulti seduti davanti, mentre oggi si ottengono solo considerando anche quanto accade ai bambini sistemati nei posti dietro e ai pedoni investiti. Inoltre, pesa pure la dotazione di sicurezza, come la presenza di serie dell'Esp, della spia che avverte di allacciare le cinture e del limitatore di velocità.
Nonostante i criteri più severi, sette degli otto modelli provati hanno ottenuto le cinque stelle, mostrando anche un generale miglioramento per quanto riguarda la protezione dei pedoni. In quest'ambito primeggiano le due ibride Honda Insight e Toyota Prius, che ottengono i migliori risultati (rispettivamente 27 e 24 punti, pari al 76 e al 68% del totale) e sono già in linea con gli standard richiesti per il 2012. Anche le altre vetture, seppur in misura diversa, ottengono punteggi migliori rispetto alla media nel test contro il pedone.
L'unico modello che non ha raggiunto le ambìte cinque stelle è la nuova Citroën C3. La compatta francese ha mancato il risultato non per la protezione degli occupanti, che è ottima (eccezion fatta per il colpo di frusta nei tamponamenti), quanto per i rischi per la testa dei pedoni che urtassero il cofano. Ciò ha portato a ottenere solo un terzo dei punti disponibili in quest'ambito. Inoltre, la mancanza dell'Esp su molte versioni ha fatto perdere altri punti preziosi per la valutazione complessiva.
Oltre a ottenere i migliori risultati nella protezione dei pedoni, la Honda Insight Hybrid offre grande sicurezza agli adulti e ai bambini, ottenendo rispettivamente il 90% e il 74% dei punti disponibili. L'Esp di serie su tutte le versioni ha poi contribuito al giudizio finale. La Suv Kia Sorento seconda serie, dal canto suo, è robusta e sicura per chi è a bordo, ma il rischio di lesioni per il bacino dei pedoni eventualmente investiti è alto, tanto da far ottenere zero punti in questo ambito. Migliore, la protezione della testa (10,2 punti) e delle gambe (5,7 punti).
Molto elevata, la protezione per gli adulti della Renault Grand Scénic: ottiene infatti il 91% dei punti disponibili. Apprezzabile anche la sicurezza offerta ai bambini e ai pedoni, mentre viene mancato di pochissimo il risultato pieno per la dotazione di sicurezza, a causa del limitatore di velocità, che non è montato di serie su tutte le versioni. Pure la valutazione della Skoda Yeti è positiva: adulti e bambini sono al sicuro, ma nel severo test laterale contro un palo la protezione del torace è solo discreta. Per i pedoni è a rischio il bacino e, in parte, la testa.
Pur offrendo nel complesso un'elevata protezione, negli impatti frontali la Subaru Legacy espone invece il conducente e il passeggero a qualche rischio di lesione alle ginocchia e ai femori; lo stesso accade al torace nei crash laterali contro un palo. Non ottimale, la protezione contro i colpi di frusta. A rischio anche il bacino dei pedoni. Oltre a comportarsi molto bene nei confronti dei pedoni eventualmente investiti, la Toyota Prius terza serie offre grande sicurezza ai passeggeri, siano essi adulti o bambini. Ma la protezione contro i colpi di frusta nei tamponamenti è solo discreta, così come quella del torace negli impatti laterali contro i pali.
Infine, la nuova Volkswagen Polo: offre protezione mediocre contro i colpi di frusta e per il torace negli urti laterali contro i pali, ma per il resto è molto sicura. Ottiene il miglior risultato di questa tornata di test nella protezione dei bambini.
Guarda tutte le foto e i risultati
COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it