Autostrade per l'Italia, in collaborazione con la Polizia Stradale, ha lanciato Overload Tutor, un innovativo sistema di pesatura dinamica, che consente di verificare la massa dei mezzi in movimento.
Come funziona. In pratica, oltre alle classiche telecamere in grado di acquisire immagini digitali, grazie all'ausilio di quattro sensori disposti su ogni corsia, il sistema rileva i mezzi che sono sovraccarichi, calcolando, in pochi secondi, la classe del veicolo, la velocità, il numero degli assi e appunto il peso. Una volta individuata l'eventuale violazione, l'Overload Tutor, collegato alla rete Umts, avvisa la Polstrada comunicando anche data e ora del transito e tempo di arrivo stimato del mezzo in questione.
Doppio controllo. Dal momento, infatti, che questo tipo d'infrazione può essere sanzionata solo se la pesatura è effettuata con il mezzo fermo, le cinque postazioni finora installate sulla rete autostradale si trovano a una decina di chilometri circa dall'area di sosta in cui è presente una pesa per il controllo statico omologata.
Controlli mirati. Sono diversi i vantaggi apportati dall'Overload Tutor a cominciare dalla sicurezza: un camion in "sovrappeso" può infatti perdere più facilmente il controllo nelle manovre di emergenza. Inoltre, il controllo è molto più capillare, perché il sistema monitora tutti i mezzi in transito, mentre prima si potevano verificare solo quelli fermati; infine, si risparmia tempo, evitando i controlli a tappeto che spesso coinvolgevano anche i mezzi in regola. Il progetto è stato supportato dal Comitato Centrale dell'Albo degli Autotrasportatori, dal Codacons e da una serie di associazioni fra cui Asaps, Adoc, Federconsumatori, Adusbef, Adiconsum, con la tradizionale collaborazione di Rai Isoradio e Quattroruote.
Alessandro Carcano
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