Sport

Romeo Ferraris
Continua lo sviluppo della Giulia elettrica

Romeo Ferraris
Continua lo sviluppo della Giulia elettrica
Chiudi

Continua spedito lo sviluppo della nuova Giulia elettrica della Romeo Ferraris che prenderà parte alla stagione ETCR del 2021. Dopo l'integrazione del pacco batterie da parte dei tecnici della Williams Advanced Engineering, la Giulia ha debuttato a Vallelunga con Mario Ferraris e Stefano Coletti.

Buona la prima. Dopo la presentazione ufficiale della Giulia ETCR by Romeo Ferraris dello scorso novembre, tutti hanno lavorato alacremente per arrivare pronti al primo test organizzato a Vallelunga. Michela Cerruti, Romeo Ferraris Operation Manager, ha spiegato: "Non è stato facile, abbiamo riscontrato grandi difficoltà logistiche, ma il lavoro svolto dai nostri ragazzi è stato perfetto. Sono molto emozionata, perché perché per un costruttore privato come il nostro questo è un passo gigante e sono fiera del lavoro e della dedizione di tutti i nostri uomini, ma ora in realtà inizia la parte più difficile, perché ancora una volta ci troviamo a lottare con aziende più grandi che hanno avuto tempi meno stretti di noi a disposizione. Ma non ci siamo mai tirati indietro davanti alle sfide e guardiamo con grande motivazione alle prossime settimane”. Mario Ferraris, direttore tecnico, alla fine del test ha dichiarato: "L'integrazione del kit non ha avuto problemi e sono stato contento di guidare la vettura e vedere che tutto andava bene. Si tratta di un'auto veloce e divertente, è stato bello tornare a guidare una vettura a trazione posteriore, anche se con un motore molto diverso".

Coletti pilota ufficiale. A portare in pista la Giulia ETCR by Romeo Ferraris è stato Stefano Coletti. Il trentunenne monegasco - con un palmares interessante che lo ha visto vincere in F3, Formula Renault e GP2 - porterà in pista la Giulia elettrica nella serie turismo, una novità per lui. Ha dichiarato: “Sono molto felice di aver ricevuto la chiamata da parte della Romeo Ferraris per questa stagione. La fiducia risposta in me, nonostante la mia esperienza praticamente nulla con le vetture turismo, mi riempie di gioia e sono sicuramente molto motivato a dare il meglio di me per ripagarli di questa occasione. Ringrazio Michela Cerruti e Mario Ferraris perché questo genere di opportunità capita una volta sola nella vita. Poter lavorare a stretto contatto con un costruttore in fase di sviluppo di una nuova auto è sicuramente una sfida che però non ci fa paura, anzi ci offre grande adrenalina e spinta per raccogliere il massimo risultato. Non vediamo l’ora di scendere in pista”.

COMMENTI

  • Mi intrigherebbe molto una garetta Giulia ETCR by Romeo Ferraris vs Giulia GTAm - chessò: 10 giri a Vairano, vince chi arriva primo