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F.1, GP d'Italia
Doppietta McLaren a Monza: vince Ricciardo

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Doppietta McLaren a Monza: vince Ricciardo
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Doppietta McLaren al Gran Premio d'Italia, quattordicesima prova del Mondiale di Formula 1: non accadeva da 11 anni. Sul gradino più alto del podio troviamo un coriaceo Daniel Ricciardo, autore di una gara solida. L'australiano ha preso il comando della gara alla prima curva e ha poi approfittato del KO di Hamilton e Verstappen per avere via libera verso il successo, proprio davanti al compagno di squadra Lando Norris. Terzo Valtteri Bottas, autore di una rimonta dall'ultima posizione in griglia.

2021-verstappen-hamilton

Lotta senza esclusione di colpi. La cartolina del Gran Premio d’Italia di quest’anno è questa: la Red Bull di Verstappen incastrata sopra la Mercedes di Lewis Hamilton. L’incidente tra i due è arrivato al giro 27, proprio mentre Hamilton rientrava in pista dopo la sosta ai box e Verstappen tirava la staccata alla fine del rettilineo principale. I due non si sono lasciati spazio e la Red Bull dell’olandese è saltata sul cordolo, andando a rimbalzare sulla vettura del suo rivale. I due sono finiti fuori, tra l’incredulità di tutti: entrambi fuori dalla gara. E dire che l’antipasto lo avevamo già avuto nel corso del primo giro, quando i due erano arrivati appaiati alla Roggia con tanto di spallata da parte di Max a Lewis. L’incidente è stato valutato dai commissari di gara e Verstappen è stato ritenuto responsabile: è stato così penalizzato con 3 posizioni in griglia da scontare al prossimo GP in Russia. 

Le dichiarazioni del duo McLaren. "Ieri è andata bene per me e anche se ho azzeccato la partenza, non è mai stata garanzia di vittoria. Condurre la gara dall'inizio alla fine è fantastico, penso che nessuno se lo aspettasse. Ma sentivo qualcosa di positivo già da venerdì, sentivo che sarebbe successo qualcosa di buono", ha commentato Daniel Ricciardo, vittorioso a Monza e autore anche del giro più veloce della gara che gli vale un punto aggiuntivo. "Questo weekend è davvero fantastico. Abbiamo lavorato duramente per raggiungere questo obiettivo e finalmente abbiamo ottenuto una doppietta. Sono felice per Daniel, anche se avrei voluto vincere io, è ovvio!". 

Monza amara per la Rossa. Gli uomini del Cavallino Rampante sono arrivati a Monza con la consapevolezza che sarebbe stata una gara difficile. Alla fine, Leclerc e Sainz hanno ottenuto un quarto e sesto posto: punti che hanno limitato i danni in classifica costruttori. Mattia Binotto, team principal della Ferrari, ha commentato: "Risultato discreto in un weekend che sapevamo sarebbe stato difficile. Eravamo vulnerabili con le velocità di punta. Complimenti comunque alla McLaren, che oggi ha fatto bottino pieno. Certo, guardando ora la classifica costruttori, non è un buon risultato, ma la cosa positiva è che non siamo stati lontani da chi ha vinto". 

Le classifiche. Max Verstappen resta leader della classifica piloti e lascia Monza con altri due punti di vantaggio su Lewis Hamilton, grazie al secondo posto ottenuto nella Sprint Race di ieri. Il campionato costruttori è piuttosto serrato, con Mercedes che mantiene la prima posizione con 362,5 punti contro i 344,5 della Red Bull. La McLaren, grazie ai punti di oggi, balza nuovamente in terza posizione con 215 punti. 

I risultati completi del GP d’Italia a Monza

COMMENTI

  • Ho sempre odiato la McLaren dei tempi di Ron Dennis coi suoi modi gestionali arroganti e senza scrupoli, ma ora che è un'altra azienda e con un altro management non posso non apprezzarne l'operato, pur in mezzo alle tantissime difficoltà economiche che il periodo ha portato loro (ricordiamo che hanno dovuto vendere la nuda proprietà della sede a Woking). Zak Brown ha dimostrato essere un grande manager che si è circondato di persone capaci, come Andreas Seidl e soprattutto il genio tecnico di James Key (uno che non mi stancherò mai di scriverlo, Maranello si è fatta colpevolmente sfuggire ai tempi della Sauber preferendo puntare su gente come Tombazis e Fry). Fatto sta, che la vittoria di Ricciardo ieri mi ha fatto enorme piacere pur a fronte di una gara noiosa (diciamolo chiaro questo), che a parte il "fattaccio" Hamilton/Verstappen ha regalato ben pochi sussulti. Di contraltare a Zak Brown, dentro al box rosso vedi quella "faccia da ..(beep).." di John Elkann e capisci subito che il disastro attuale della Ferrari era assolutamente inevitabile, hanno voglia i telecronisti a parlare di bicchiere mezzo pieno, qui si salva solo la coppia dei piloti (invero Sainz neanche tanto, visto che non è riuscito a tenersi dietro nemmeno Perez con la sua penalty). Si continua ad addossare alla PU la responsabilità della débâcle di questo biennio, ma i problemi sono tanti e in tutti i settori, anzi, a ben vedere in prospettiva futura, con l'innesto di Wolf Zimmermann nel reparto motori c'è almeno una "speranziella" che possano risorgere l'anno prossimo, per tutto il resto (telaio aerodinamica, sospensioni etc etc) Enrico Cardile e David Sanchez mi pare abbiano dimostrato chiaramente tutti i limiti del loro lavoro, l'unico che sembrava in grado di dare una scossa era Simone Resta, ma come noto pare sia inviso a Binotto e quindi viene spostato da un team satellite all'altro.
  • Binotto parla di deficit di 20cv. Probabilmente sono almeno 30/35. Intanto il competitor di riferimento, McLaren, fa doppietta e difficilmente riusciranno a superarli. Quarto posto, e 0 vittorie, fine. Hanno stoppato lo sviluppo e si vede. La Sauber che monta lo stesso propulsore (forse anche un po' più spompato) non è poi così indietro. Anno di transizione peggio del 2020, come da copione. Sperando che abbiano imbroccato scelte giuste altrimenti saranno lacrime anche nel 2022, perché si sa che dal punto di vista telaistico/aerodinamico a Maranello sono sempre stati incapaci di leggere tra le righe del regolamento. A differenza degli inglesi. PS il motore MB (che sembrerebbe avere qualche problema di flussometro...) è una spanna sopra tutti, McLaren lo dimostra. Vincerà di nuovo il buon re nero. Hanno fatto un po' di commedia quest'estate per tenere alta la suspence (ma qualcuno ci crede??)...