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Skoda
Nuove partnership con le startup israeliane

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Nuove partnership con le startup israeliane
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La prima mondiale della Skoda Scala si terrà a Tel Aviv (l'appuntamento è per il 6 dicembre) e il motivo è presto detto: la Casa ceca sta creando accordi con diverse startup d'Israele, considerata la culla mediterranea dell'hi-tech (tanto da meritarsi il soprannome di "Silicon wadi"). Un modo per garantirsi un accesso diretto a prodotti e servizi innovativi.  

Dalla ricarica alle telecamere hi-tech. Il costruttore è interessato alla tecnologia di ricarica rapida di Chakratec, in grado di gestire colonnine con elevate potenze senza bisogno di rinnovare le infrastrutture esistenti. Un altro progetto riguarda l’intelligenza artificiale di Anagog, capace di processare i dati di oltre dieci app dedicate alla mobilità per un totale di 10 milioni di utenti attivi: con questo supporto, la Skoda punta a offrire servizi su misura, per esempio quelli che agevolano la ricerca di parcheggi liberi. Infine, grazie alla partnership con UVeye, il costruttore vuole sviluppare una telecamera a 360° capace di ispezionare carrozzeria, telaio e pneumatici del veicolo, rilevando eventuali danni e anomalie e creando in pochi secondi un’immagine in 3D in alta definizione: il metodo permette di effettuare un esame dettagliato e rapido del veicolo, utile per certificare la sicurezza delle auto quando vengono riconsegnate al concessionario, in officina, all’autonoleggio o alle società di leasing.

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