Nel 2026 la Bentley presenterà la sua prima auto a zero emissioni, dopo aver elettrificato la sua intera gamma di modelli entro il 2023 con l'introduzione delle varianti ibride. Per raggiungere questo obiettivo, è stato lanciato il progetto triennale Octopus (acronimo di Optimised Components, Test and simulatiOn, toolkits for Powertrains which integrate Ultra high-speed motor Solutions), sviluppato in collaborazione con la Innovative UK e finanziato dal programma governativo inglese Olev.

Tre anni di lavoro per giungere al prodotto. Il progetto prende il via da uno studio precedente condotto negli ultimi 18 mesi e ha come obiettivo quello di creare un pacchetto unico che integri due motori elettrici sullo stesso asse, la trasmissione e l'elettronica di controllo con ingombri estremamente ridotti, rinunciando all'utilizzo di metalli rari e riducendo quindi i costi e l'impatto ambientale. La Bentley non ha per il momento fornito dati tecnici di alcun tipo: l'obiettivo attuale è quello di trasformare in realtà industriale quanto teorizzato fino a oggi, compiendo tutti i test necessari per verificare le prestazioni e l'affidabilità del sistema in vista della produzione di serie sugli esclusivi modelli del marchio.