Monoposto di F.1, vetture del Wrc, del Wtcc o, più semplicemente, Ferrari, Pagani, Porsche e Lamborghini di serie: ecco le consuete protagoniste dei racing game, capaci di far impazzire gli appassionati di motori, ma non solo.
Un prototipo Red Bull. Questa volta, però, in occasione del nuovo capitolo della serie GT5, la Polyphony Digital ha deciso di andare in controtendenza, rivolgendo ad Adrian Newey, direttore tecnico del Red Bull Racing Team, una "semplice" domanda: "Se venisse costruita la macchina più veloce del mondo, che forma avrebbe, quali sarebbero le sue performance e come sarebbe guidarla?". E nata così la X1 Prototype, un'auto virtuale, ma a tutti gli effetti basata su tecnologie reali.
Numeri impressionanti. Con il supporto del designer della Polyphony, Kazunori Yamauchi, Newey ha cercato di mettere a frutto la sua lunga esperienza nel mondo delle corse e il risultato è una vettura lunga 4,75 m e larga 2,18 con numeri sbalorditivi. Sotto al cofano c'è un poderoso 6 cilindri di 3.0 litri a iniezione diretta, che sviluppa una potenza di 1.483 CV (200 e passa in più della Bugatti Veyron) e una coppia di 714,1 Nm. Le prestazioni non potevano che essere superlative: raggiunge i 450 km/h di velocità massima, impiega 1,4 secondi per bruciare lo "0-100" e solo 3 per toccare i 200 km/h sempre con partenza da fermo.
La prova di Vettel. Sebastian Vettel, pilota di F.1 della Red Bull, ha avuto l'occasione di provarla anteprima. Al suo primo giro sul circuito (virtuale) di Suzuka, ha battuto il record del tracciato di oltre 20 secondi (nel video si vede mentre "gira" al Nürburgring). Insomma, Yamauchi e Newey hanno creato l'auto sportiva perfetta. Per ora è solo su PS3, ma un domani...
Alessandro Carcano
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