Toyota Hilux
Il Toyota Hilux è uno tra i pick-up di maggior successo dell’intero panorama automobilistico mondiale. Il lancio della prima generazione risale addirittura al 1968 ma la sua apparizione in Italia è avvenuta molto più tardi. Gli esemplari che popolano il mercato dell’usato appartengono per lo più alle ultime due generazioni, che hanno segnato il progressivo passaggio a forme più atletiche e muscolose rispetto al passato. La prima di queste è stata introdotta nel 2006 ed è rimasta a listino per una decina d’anni, beneficiando di un restyling in occasione della presentazione del model year 2012. La serie attuale risale invece al 2016 ed è stata a sua volta aggiornata nel corso del 2020. Il Toyota Hilux è diffuso in tre varianti di carrozzeria: Single Cab, a due posti, Double Cab, con un abitacolo di tipo più automobilistico e due classiche file di sedili, oppure nella versione intermedia Extra Cab. Quest’ultima è caratterizzata da una zona posteriore più compatta, con strapuntini che offrono una soluzione di fortuna agli eventuali passeggeri posteriori.
I MOTORI
In altri Paesi, il Toyota Hilux è stato venduto anche con motorizzazioni a benzina, ma gli esemplari che popolano gli annunci in Italia sono regolarmente a gasolio. Nel cofano sono apparsi, nel tempo, diversi turbodiesel. Gli Hilux della sesta serie adottano un 2.5 proposto in diverse configurazioni, oppure un più prestante tre litri, mentre con il ricambio generazionale sono apparse unità più moderne 2.4 e 2.8. Gli Hilux inserzionati possono essere a trazione posteriore oppure a trazione integrale, con l’eventuale supporto delle marce ridotte. Restando in ambito trasmissione, alcuni di questi Toyota, soprattutto quelli più recenti, dispongono talvolta di cambio automatico.
PRO E CONTRO
Il Toyota Hilux nasce per un utilizzo anche - se non soprattutto - professionale e la dote che lo distingue è proprio la capacità di affrontare con disinvoltura condizioni d’impiego molto gravose. Il merito va soprattutto al robusto telaio con longheroni e traverse, una soluzione che richiama quella tipica dei fuoristrada di scuola classica, ai quali sia avvicina anche per l’elevata altezza da terra. L’evoluzione che si è verificata nel corso del tempo ha tuttavia portato l’Hilux a diventare sempre più confortevole, vivibile e sicuro, senza imporre alcuna rinuncia sul fronte della praticità, della capacità di carico e della mobilità nell’off-road. A testimoniare la maggiore attenzione alla qualità della vita a bordo ci sono un’insonorizzazione più efficace dell’abitacolo, una taratura più confortevole dell’assetto e un progressivo ampliamento degli equipaggiamenti. Gli esempi in questo senso vengono da sistemi d’infotaiment più avanzati e da maggiori possibilità di connessione agli smartphone. Anche in presenza di controlli elettronici della stabilità e della trazione, conviene ricordare che la dinamica di guida di questo pick-up non è all’altezza di quella delle Suv più raffinate. È quindi consigliabile non affrontare curve e cambi di direzione con un piglio troppo deciso.
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I MOTORI
In altri Paesi, il Toyota Hilux è stato venduto anche con motorizzazioni a benzina, ma gli esemplari che popolano gli annunci in Italia sono regolarmente a gasolio. Nel cofano sono apparsi, nel tempo, diversi turbodiesel. Gli Hilux della sesta serie adottano un 2.5 proposto in diverse configurazioni, oppure un più prestante tre litri, mentre con il ricambio generazionale sono apparse unità più moderne 2.4 e 2.8. Gli Hilux inserzionati possono essere a trazione posteriore oppure a trazione integrale, con l’eventuale supporto delle marce ridotte. Restando in ambito trasmissione, alcuni di questi Toyota, soprattutto quelli più recenti, dispongono talvolta di cambio automatico.
PRO E CONTRO
Il Toyota Hilux nasce per un utilizzo anche - se non soprattutto - professionale e la dote che lo distingue è proprio la capacità di affrontare con disinvoltura condizioni d’impiego molto gravose. Il merito va soprattutto al robusto telaio con longheroni e traverse, una soluzione che richiama quella tipica dei fuoristrada di scuola classica, ai quali sia avvicina anche per l’elevata altezza da terra. L’evoluzione che si è verificata nel corso del tempo ha tuttavia portato l’Hilux a diventare sempre più confortevole, vivibile e sicuro, senza imporre alcuna rinuncia sul fronte della praticità, della capacità di carico e della mobilità nell’off-road. A testimoniare la maggiore attenzione alla qualità della vita a bordo ci sono un’insonorizzazione più efficace dell’abitacolo, una taratura più confortevole dell’assetto e un progressivo ampliamento degli equipaggiamenti. Gli esempi in questo senso vengono da sistemi d’infotaiment più avanzati e da maggiori possibilità di connessione agli smartphone. Anche in presenza di controlli elettronici della stabilità e della trazione, conviene ricordare che la dinamica di guida di questo pick-up non è all’altezza di quella delle Suv più raffinate. È quindi consigliabile non affrontare curve e cambi di direzione con un piglio troppo deciso.