Arval, società di noleggio a lungo termine francese del gruppo BNP Paribas, prevede per il 2014 una crescita globale del 4%. A guardare i risultati ottenuti finora, ha dichiarato il deputy ceo Philippe Noubel, “siamo in linea con il nostro obiettivo”. Europa compresa dove, nonostante i mercati abbiano andamenti differenti, il risultato previsto per la fine dell’anno è positivo. In particolare in Italia è attesa una crescita del 5 -6%.
Formula per privati in studio. Al momento Arval non sembra aver programmi di espandere la propria offerta al servizio di car sharing. Qualche segnale però arriva per le formule di noleggio destinate anche ai privati: “E’ un business differente dal nostro. Le percorrenze sono diverse e un privato, o una famiglia, tende a mantenere l’auto tempi superiori a quelli tradizionali di un noleggio anche a lungo termine. Stiamo però valutando delle possibili soluzioni partendo, ad esempio, da test con soggetti privati, come potrebbero essere i dipendenti di Bnp Paribas in Italia, supportati da società di credito al consumo del gruppo”, ha dichiarato Noubel.
Aumento dell’offerta. Nel frattempo, a supporto dei piani di crescita, Arval ha lanciato (sul mercato europeo, in Italia da fine 2014) un servizio di noleggio a medio termine con contratti flessibili da 1 a 24 mesi e punta a consolidare l’esperienza italiana di servizio telematici in tutta Europa: la possibilità di creare un dialogo diretto tra vettura, utilizzatore e noleggiatore, consente di tenere sotto controllo lo stato manutentivo della vettura. Non solo. Attraverso la telematica è possibile geolocalizzare i veicoli della flotta ottimizzando la domanda di mobilità e i relativi i costi aumentando la sicurezza del driver: i dispositivi sono in grado di riconoscere un eventuale incidente e tutte le sue informazioni (posizione, tipologia della strada, velocità prima dell’urto, tempo di frenata, … ) e avvertire la centrale operativa che può così contattare in tempo reale il guidatore fornendo tutta l’assistenza necessaria. Il costo del servizio in Italia pesa in media tra i 9 e i 17 euro mese a veicolo, “con la diffusione dei servizi telematici da parte delle aziende tenderà però ad essere compreso nel canone di noleggio”, spiegano i francesi.
Alessandro Marchetti Tricamo
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