Servizi
How to
Fleet&Business
FORUM
seguici con
NEWS
seguici con
LISTINO
seguici con
USATO
seguici con
How to
seguici con
Fleet&Business
seguici con
Mercato

Il petrolio cala, i prezzi alla pompa aumentano: il governo striglia le compagnie

SFOGLIA LA GALLERY

Il petrolio è tornato sotto la soglia dei 100 dollari al barile, ma alla pompa i prezzi continuano a salire. Da un paio di giorni le quotazioni del greggio sono in forte calo (ieri -13% per il Brent e -16% per il gasolio raffinato), complice la tregua tra USA e Iran, ma l’effetto sui listini dei carburanti tarda a farsi sentire.

Secondo la consueta rilevazione giornaliera di Staffetta Quotidiana, i prezzi medi sono ancora in aumento, con il diesel oltre quota 2,18 euro al litro e la benzina sopra 1,79 euro al litro.

Il petrolio cala, i prezzi alla pompa aumentano: il governo striglia le compagnie

Rilevazioni e medie

In particolare, questa mattina (9 aprile) i prezzi medi nazionali dei carburanti alla pompa vedono la benzina verde al self service sulla rete stradale a 1,792 euro/litro (+3 millesimi rispetto a ieri), il diesel a 2,184 euro/litro (+6 millesimi), il GPL a 0,789 euro/litro (+5) e il metano a 1,606 euro/kg (invariato).
In autostrada, la benzina è a 1,829 euro, il diesel a 2,203 euro, il GPL a 0,888 euro e il metano a 1,575 euro.

Venendo al dettaglio per modalità di vendita e per marchio, e considerando tutti i circa 20 mila punti vendita che comunicano i prezzi all’Osservatorio del MIMIT, le medie dei prezzi praticati, elaborate dalla Staffetta e rilevate alle 8 di ieri mattina (8 aprile), mostrano la benzina verde a 1,790 euro/litro (+7 millesimi rispetto a martedì, compagnie 1,793, pompe bianche 1,785) e il gasolio a 2,179 euro/litro (+35, compagnie 2,177, pompe bianche 2,184).

Al servito, la benzina è a 1,923 euro/litro (+7, compagnie 1,962, pompe bianche 1,852), il diesel a 2,302 euro/litro (+35, compagnie 2,330, pompe bianche 2,250), il GPL a 0,789 euro/litro (+9, compagnie 0,793, pompe bianche 0,784), il metano a 1,584 euro/kg (-5, compagnie 1,588, pompe bianche 1,581) e il GNL a 1,525 euro/kg (+8, compagnie 1,533 euro/kg, pompe bianche 1,519 euro/kg).

Sulla benzina self service, Eni è a 1,782 euro/litro (1,987 il servito), IP a 1,794 (1,960 servito), Q8 a 1,803 (1,960 servito) e Tamoil a 1,792 (1,869 servito).
Sul gasolio, Eni è a 2,067 (2,269 servito), IP a 2,228 (2,383 servito), Q8 a 2,206 (2,360 servito) e Tamoil a 2,250 (2,311 servito).

Il petrolio cala, i prezzi alla pompa aumentano: il governo striglia le compagnie

Le richieste del governo

Intanto, prosegue il pressing del governo per alleviare gli effetti dei rincari carburanti sulle tasche degli italiani. Alcune richieste dell’esecutivo sono state soddisfatte già negli scorsi giorni. Eni, per esempio, ha tenuto i prezzi del diesel sotto i 2 euro al litro per buona parte delle festività pasquali, mentre l’AISCAT (Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori) ha accolto la proposta avanzata dal ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, di calmierare i prezzi presso le aree di servizio autostradali per 20 giorni: l’iniziativa si è sostanziata in uno sconto di 5 centesimi al litro.

Nelle ultime ore, poi, è arrivata da Roma un’altra richiesta. Il governo, dopo gli allarmi delle associazioni dei consumatori su ribassi «a ritmo da lumaca», ha invitato le principali compagnie petrolifere ad adeguare immediatamente i prezzi per tener conto dell’effetto della tregua nel Golfo. «Come c’è stata una riduzione significativa e immediata del costo del petrolio e del gas sui mercati internazionali, questa riduzione deve avvenire subito anche nella rete distributiva», ha affermato il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, durante una conferenza stampa al termine di un incontro con il vicepresidente della Commissione europea, Stéphane Séjourné, e le associazioni datoriali.

«Ho convocato le quattro grandi aziende di distribuzione dei carburanti perché ci sia la consapevolezza che l’adeguamento dei prezzi debba essere immediato», ha aggiunto Urso. La riunione si terrà alle 16 di oggi presso la sede del ministero e vedrà la presenza dei rappresentanti di Eni, Q8, IP e Tamoil.

COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO

ultimo commento
ultimo intervento

Il petrolio cala, i prezzi alla pompa aumentano: il governo striglia le compagnie

Siamo spiacenti ma questo utente non è più abilitato all'invio di commenti.
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it