Area di servizio Le 10 cose da sapere sui pick-up

×
 

L’articolo sui pick-up pubblicato nei giorni scorsi ha suscitato molti commenti e la richiesta di alcuni chiarimenti. La normativa in materia, infatti, è complessa e per certi versi obsoleta. In attesa che il legislatore ponga rimedio, adeguandosi alle nuove realtà del mercato, per sgombrare i dubbi, abbiamo deciso di sintetizzarne al massimo i contenuti, utilizzando la forma della domanda e risposta.

1. È vero che i pick up non possono essere acquistati da privati?

No, non è vero. Non esiste alcuna legge che impedisca ai privati l’acquisto di un pick-up.

2. È vero che i pick-up non possono essere guidati nel fine settimana?

No, non è vero. Non c’è alcuna norma del Codice della strada che vieti la circolazione di un pick-up nel fine settimana o nei giorni festivi. Tuttavia può configurarsi una violazione della disciplina fiscale (non di quella stradale) nel caso in cui il pick-up di proprietà di un’azienda sia utilizzato in maniera incongruente rispetto al regime fiscale previsto dall’azienda per quel veicolo.

3. È vero che i pick-up possono essere guidati solo da dipendenti di aziende/imprese/titolari di partita Iva?

No, non è vero. Gli autocarri di massa complessiva fino a 3,5 tonnellate (categoria internazionale N1) possono essere guidati da chiunque sia in possesso di patente di categoria B o superiore in corso di validità.

4. È vero che i pick-up possono essere omologati e immatricolati solo come autocarri?

No, non è vero. In genere i pick-up sono omologati dai rispettivi costruttori come autocarri, in quanto veicoli utilizzati tipicamente per lavoro. In passato, però, un pick-up doppia cabina di un costruttore giapponese è stato omologato nella doppia versione, autovettura e autocarro. In quel caso l’acquirente può scegliere quale versione acquistare.

5. È vero che sui pick-up non possono essere trasportate persone in cabina?

No, non è vero. Anche nel caso in cui il pick-up sia immatricolato come autocarro (categoria internazionale N1) il Codice della strada ammette il trasporto in cabina di persone addette all’uso e al carico/scarico delle cose trasportate.

6. È vero che sui pick-up non possono essere trasportate persone sul cassone?

In generale, è sempre vietato il trasporto di persone sul cassone. Tuttavia, previa autorizzazione dell’ufficio provinciale della Motorizzazione civile (rilasciata in seguito a nulla osta del prefetto competente), gli autocarri possono essere usati in via eccezionale e temporanea per il trasporto di persone sul cassone posteriore.

7. Quante persone possono essere trasportate su un pick-up?

Dipende dalle caratteristiche del veicolo. Il numero massimo di persone trasportabili è indicato sempre sulla carta di circolazione alla lettera S.1

8. È vero che sui pick-up non si possono trasportare bambini?

Non è vero se il pick-up è immatricolato come autovettura. Se, invece, è immatricolato come autocarro si configura la violazione dell’articolo 82 del Codice della strada (“destinazione di veicolo diversa da quella indicata sulla carta di circolazione”). Il prontuario delle violazioni in dotazione alle forze di polizia cita esplicitamente il trasporto di bambini come violazione della norma. Indipendentemente dall’utilizzo economico del mezzo.

9. È vero che i pick-up pagano meno tasse e imposte?

Solo se il pick-up è immatricolato come autocarro. In quel caso, infatti, la tassa automobilistica, calcolata in base alla portata e non in base alla potenza, è di importo sensibilmente inferiore. Se il veicolo è di proprietà di un’azienda possono esservi ulteriori benefici fiscali in termini di deducibilità delle spese e di detraibilità dell’Iva.

10. È vero che la polizza Rc di un pick-up è mediamente più alta rispetto a una “normale” autovettura?

Le polizze assicurative sono calcolate sulla base di numerose variabili, tra cui anche la categoria del veicolo. In generale la copertura Rc di un autocarro, a parità delle altre variabili, costa di più rispetto a un’autovettura.

Mario Rossi

Visita la nostra Area di servizio con notizie e consigli pratici per l'auto e gli automobilisti 

Gianluca Mazz

Dove risiede il problema Il problema risiede nel fatto che quando viene affrontato questo argomento, “nessuno” diversifica le categorie degli “autocarri” oggetto della discussione. Nessuno conosce le date, le modalità di cambio d’uso del presente e del passato. Nessuno distingue all’atto del controllo un F0 = Furgone (es. Fiat Ducato) il quale nasce come tale dalla casa madre, da un F0 = Furgone (es. Range Rover) che è una vettura diventata F0 = Furgone solo grazie ad una conversione d’uso, ottenuta da uno specifico collaudo tecnico. Nessuno o pochi sanno che “K0 = cassone” è l'identificazione di tutti i Pick-Up. Veicolo che nasce e muore come "autocarro" senza la necessità di praticare un collaudo tecnico per ottenere la conversione di cambio d'uso. I Pick-Up sono veicoli i quali per configurazione tecnica, non potranno mai essere delle "autovetture". Nessuno dei detrattori di questa categoria, vuole capire che un Pick-Up, nasce per caricare cose e persone, che è regolarmente targato e omologato dalla motorizzazione civile e che, la differenza tra “libero utilizzo” e “utilizzo vincolato/limitato” la fa la differente registrazione “uso di terzi” oppure “uso proprio”. . . . http://www.vallistore.com/uso-dell-autocarro/ . . CHI AVRA RAGIONE ?

COMMENTI

  • Dove risiede il problema Il problema risiede nel fatto che quando viene affrontato questo argomento, “nessuno” diversifica le categorie degli “autocarri” oggetto della discussione. Nessuno conosce le date, le modalità di cambio d’uso del presente e del passato. Nessuno distingue all’atto del controllo un F0 = Furgone (es. Fiat Ducato) il quale nasce come tale dalla casa madre, da un F0 = Furgone (es. Range Rover) che è una vettura diventata F0 = Furgone solo grazie ad una conversione d’uso, ottenuta da uno specifico collaudo tecnico. Nessuno o pochi sanno che “K0 = cassone” è l'identificazione di tutti i Pick-Up. Veicolo che nasce e muore come "autocarro" senza la necessità di praticare un collaudo tecnico per ottenere la conversione di cambio d'uso. I Pick-Up sono veicoli i quali per configurazione tecnica, non potranno mai essere delle "autovetture". Nessuno dei detrattori di questa categoria, vuole capire che un Pick-Up, nasce per caricare cose e persone, che è regolarmente targato e omologato dalla motorizzazione civile e che, la differenza tra “libero utilizzo” e “utilizzo vincolato/limitato” la fa la differente registrazione “uso di terzi” oppure “uso proprio”. . . . http://www.vallistore.com/uso-dell-autocarro/ . . CHI AVRA RAGIONE ?
  • Autocarro e trasporto persone: cosa dice la legge Partiamo proprio dall’inizio, cercando di capire come vengono classificati i diversi tipi di veicoli. Secondo il Codice della Strada le autovetture sono “veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente”. Gli autocarri invece sono “destinati al trasporto di cose e delle persone addette all'uso o al trasporto delle cose stesse”. Traducendo, nella vita reale questo significa che sulla vettura può viaggiare una famiglia e che nel bagagliaio possono trovare posto gli effetti personali. Ma possono viaggiare, anche, due persone sui sedili anteriori e nella parte posteriore, rimossi i sedili, può essere collocata uno gabbia contente un pastore tedesco di taglia grande. La vettura può essere usata, infine, da un rappresentante di commercio di abbigliamento che nella parte posteriore trasporta il proprio campionario destinato ad una presentazione ai negozianti che si appresta a visitare. Gli autocarri invece sono “destinati al trasporto di cose e delle persone addette all'uso o al trasporto delle cose stesse Sull’autocarro, e quindi su tutti i pick up immatricolati N1, è vero quindi che possono viaggiare delle persone, anche come passeggeri, ma solo ed esclusivamente nel caso in cui siano addette all'uso od alla movimentazione delle cose trasportate. Su un pick up immatricolato autocarro può quindi essere trasportato per esempio l'occorrente per uno stand da allestire in una fiera e due operai addetti al montaggio dello stand, o possono essere trasportati dei pannelli prefabbricati e due operai addetti allo scarico degli stessi una volta arrivati a destinazione. Cosa rischia chi non rispetta il Codice Le pene per chi dovesse trasportare persone non inerenti al carico sono chiare, e possono essere pesanti. Il CdS recita che “chiunque utilizza un veicolo per una destinazione o per un uso diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro 318”, a cui si può aggiungere anche la sospensione della carta di circolazione da 1 a 6 mesi (in caso di recidiva la sospensione è da sei a dodici mesi). Pick-up, autocarri e uso privato: un privato può guidare un pick-up? A questo punto molti si chiedono se un privato possa intestarsi ed utilizzare un autocarro e quindi un pick-up. A nostro avviso la risposta è affermativa, purché venga rispettata la destinazione e l'uso del veicolo. Non ci trova per esempio d'accordo la risposta fornita a questa domanda nella rubrica "Sportello multe : risposte ai vostri quesiti" del Sole 24 Ore del 30 luglio 2012: "In sostanza non è possibile portare a bordo persone estranee all'utilizzo "lavorativo" del veicolo. Ciò si ricava dalla definizione di autocarro nel Codice della strada italiano: secondo l'articolo 54, comma 1, lettera d, si tratta di un autoveicolo destinato al trasporto di cose e delle persone addette all'uso o alla movimentazione di quelle medesime cose. Nell'interpretazione prevalente che si dà di questa definizione, le cose sono attrezzature o merci e gli addetti sono persone che le utilizzano o le trasportano per lavoro. Sembra quindi escluso che un autocarro si possa usare per fini personali, per esempio per portare al mare la famiglia, considerando come "cose" gli ombrelloni e i salvagente, e come utilizzatori la moglie e i figli del conducente." Non bisogna fare confusione tra norme che riguardano la circolazione e norme fiscali Se, come affermato dallo stesso estensore della risposta l'articolo 54, comma 1, lettera d, si definisce l'autocarro come "autoveicolo destinato al trasporto di cose e delle persone addette all'uso o alla movimentazione di quelle medesime cose", non si vede da dove si possa dedurre, come egli fa, che "le cose sono attrezzature o merci e gli addetti sono persone che le utilizzano o le trasportano per lavoro”. Ipotizziamo che abbia un figlio che pratica il windsurf e, quale persona fisica, mi immatricoli un veicolo ad uso autocarro e lo utilizzi per trasportare lui e le attrezzature (la tavola a vela, il giubbetto salvagente ecc.) oggetti indispensabili per praticare questo sport. Chi mi potrebbe contestare un uso illegittimo del veicolo e sanzionarmi? Oppure ipotizziamo che per tagliare l'erba del mio giardino debba trasferire il trattorino tosaerba dalla casa in montagna alla casa in città ed a tale scopo mi immatricoli un autocarro. Chi potrebbe contestarmi tale mia scelta? Norme per la circolazione e norme fiscali: non si deve fare confusione! L'errore di fondo dell'estensore dell’articolo sta nella confusione che continua a farsi tra norme che riguardano la circolazione e norme fiscali. Lo dimostra l'estensore dell'articolo, quando continua dicendo "La definizione di N1 prevista a livello europeo [...] che non fa alcun riferimento alla natura del trasporto. Ciò è dovuto al fatto che in Italia (già da prima che nascessero norme tecniche europee) il Codice della Strada è stato "inquinato" da ragioni fiscali; nella fattispecie, si è voluto mettere un paletto per evitare che si diffondesse l'uso privato di veicoli fruendo dell'immatricolazione come autocarro, che consente detraibilità e deducibilità maggiori rispetto alla classificazione come vettura, e fa risparmiare sul bollo auto. Ma la normativa italiana appare anacronistica, perché crea situazioni inconciliabili con quella europea." Ma che c'entra le detraibilità dell'Iva e la deduzione dei costi se stiamo parlando di un privato? Un veicolo deve essere utilizzato per il tipo di destinazione per cui è stato immatricolato C’è anche una seconda questione. Se l' imprenditore si è recato alla fiera con il suo autocarro, ha scaricato l'occorrente, ha montato lo stand e sta tornando con i due operai ma senza più le "cose", come potrà, in caso di un eventuale controllo, evitare la contestazione di uso improprio del veicolo per avere trasportato solo persone e non anche cose? Per questa situazione ci si dovrà premunire di opportuna documentazione. Indispensabile, sarà, ad esempio una copia del documento di trasporto merci contente la descrizione dei beni trasportati e la firma di ricevimento del materiale da parte di un organizzatore dell'evento. Pick-up, anche nel weekend a patto che… In conclusione, quindi, possiamo affermare senza ombra di dubbio che un veicolo deve essere utilizzato per il tipo di destinazione per cui è stato immatricolato. La vettura per trasporto di persone, l'autocarro per trasporto di cose e delle persone addette all'uso, al trasporto, allo scarico, al montaggio delle stesse. L'uso del veicolo in maniera conforme alla immatricolazione può configurarsi in qualsiasi giorno della settimana (quindi anche il sabato e la domenica), l'uso in maniera difforme è sanzionabile in qualsiasi giorno della settimana (anche, ad esempio, il lunedì o il martedì). Nessun effetto ha, ai fini fiscali, la circolazione del veicolo in maniera non conforme alla immatricolazione. Pick-up e tasse, ecco chi può detrarre Discorso del tutto a parte, invece, parlando dell’aspetto fiscale che riguarda gli autocarri, e quindi i pick-up. Secondo le norme vigenti, occorre sapere che l'Iva è detraibile nella misura del 100 % per tutti i veicoli a motore diversi dai trattori agricoli o forestali che normalmente sono adibiti al trasporto di persone o beni, a condizione che gli stessi siano utilizzati esclusivamente per scopi lavorativi. Se, invece il veicolo dovesse essere utilizzato anche per scopi diversi (cioè per lavoro ma anche per esigenze personali dell'imprenditore) la detraibilità è del 40%. Ed è del 100% anche per gli agenti ed i rappresentanti di commercio. Si evidenzia, quindi, che ai fini della detrazione dell'Iva l'autocarro gode delle stesse regole della vettura. Non è rilevante quindi il tipo di immatricolazione del veicolo, ma l'uso che se ne fa. Ai fini della detrazione dell'Iva l'autocarro gode delle stesse regole della vettura. Non è rilevante quindi il tipo di immatricolazione del veicolo ma l'uso che se ne fa Ai fini delle imposte sul reddito, ammortamenti e costi di manutenzione riparazione ed impiego per vetture e caravan spettano al 100% se sono utilizzati esclusivamente nella attività imprenditoriale e professionale, e senza di essi l'attività lavorativa non potrebbe esercitarsi (come, ad esempio, nel caso di una azienda che eserciti il noleggio di auto). Nei tipi di mezzi di trasporto a motore utilizzati nell'esercizio di imprese, arti e professioni di cui all'art.164 del Testo Unico delle Imposte sui redditi, non sono compresi gli autocarri che, pertanto, sono assoggettati alle stese regole di tutti gli altri beni strumentali usati dall’azienda. Fonte: Studio Jannotta Qundi l unica cosa e da vedere se il cassone è m1 o k0 ?
  • Autocarro e trasporto persone: cosa dice la legge Partiamo proprio dall’inizio, cercando di capire come vengono classificati i diversi tipi di veicoli. Secondo il Codice della Strada le autovetture sono “veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente”. Gli autocarri invece sono “destinati al trasporto di cose e delle persone addette all'uso o al trasporto delle cose stesse”. Traducendo, nella vita reale questo significa che sulla vettura può viaggiare una famiglia e che nel bagagliaio possono trovare posto gli effetti personali. Ma possono viaggiare, anche, due persone sui sedili anteriori e nella parte posteriore, rimossi i sedili, può essere collocata uno gabbia contente un pastore tedesco di taglia grande. La vettura può essere usata, infine, da un rappresentante di commercio di abbigliamento che nella parte posteriore trasporta il proprio campionario destinato ad una presentazione ai negozianti che si appresta a visitare. Gli autocarri invece sono “destinati al trasporto di cose e delle persone addette all'uso o al trasporto delle cose stesse Sull’autocarro, e quindi su tutti i pick up immatricolati N1, è vero quindi che possono viaggiare delle persone, anche come passeggeri, ma solo ed esclusivamente nel caso in cui siano addette all'uso od alla movimentazione delle cose trasportate. Su un pick up immatricolato autocarro può quindi essere trasportato per esempio l'occorrente per uno stand da allestire in una fiera e due operai addetti al montaggio dello stand, o possono essere trasportati dei pannelli prefabbricati e due operai addetti allo scarico degli stessi una volta arrivati a destinazione. Cosa rischia chi non rispetta il Codice Le pene per chi dovesse trasportare persone non inerenti al carico sono chiare, e possono essere pesanti. Il CdS recita che “chiunque utilizza un veicolo per una destinazione o per un uso diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro 318”, a cui si può aggiungere anche la sospensione della carta di circolazione da 1 a 6 mesi (in caso di recidiva la sospensione è da sei a dodici mesi). Pick-up, autocarri e uso privato: un privato può guidare un pick-up? A questo punto molti si chiedono se un privato possa intestarsi ed utilizzare un autocarro e quindi un pick-up. A nostro avviso la risposta è affermativa, purché venga rispettata la destinazione e l'uso del veicolo. Non ci trova per esempio d'accordo la risposta fornita a questa domanda nella rubrica "Sportello multe : risposte ai vostri quesiti" del Sole 24 Ore del 30 luglio 2012: "In sostanza non è possibile portare a bordo persone estranee all'utilizzo "lavorativo" del veicolo. Ciò si ricava dalla definizione di autocarro nel Codice della strada italiano: secondo l'articolo 54, comma 1, lettera d, si tratta di un autoveicolo destinato al trasporto di cose e delle persone addette all'uso o alla movimentazione di quelle medesime cose. Nell'interpretazione prevalente che si dà di questa definizione, le cose sono attrezzature o merci e gli addetti sono persone che le utilizzano o le trasportano per lavoro. Sembra quindi escluso che un autocarro si possa usare per fini personali, per esempio per portare al mare la famiglia, considerando come "cose" gli ombrelloni e i salvagente, e come utilizzatori la moglie e i figli del conducente." Non bisogna fare confusione tra norme che riguardano la circolazione e norme fiscali Se, come affermato dallo stesso estensore della risposta l'articolo 54, comma 1, lettera d, si definisce l'autocarro come "autoveicolo destinato al trasporto di cose e delle persone addette all'uso o alla movimentazione di quelle medesime cose", non si vede da dove si possa dedurre, come egli fa, che "le cose sono attrezzature o merci e gli addetti sono persone che le utilizzano o le trasportano per lavoro”. Ipotizziamo che abbia un figlio che pratica il windsurf e, quale persona fisica, mi immatricoli un veicolo ad uso autocarro e lo utilizzi per trasportare lui e le attrezzature (la tavola a vela, il giubbetto salvagente ecc.) oggetti indispensabili per praticare questo sport. Chi mi potrebbe contestare un uso illegittimo del veicolo e sanzionarmi? Oppure ipotizziamo che per tagliare l'erba del mio giardino debba trasferire il trattorino tosaerba dalla casa in montagna alla casa in città ed a tale scopo mi immatricoli un autocarro. Chi potrebbe contestarmi tale mia scelta? Norme per la circolazione e norme fiscali: non si deve fare confusione! L'errore di fondo dell'estensore dell’articolo sta nella confusione che continua a farsi tra norme che riguardano la circolazione e norme fiscali. Lo dimostra l'estensore dell'articolo, quando continua dicendo "La definizione di N1 prevista a livello europeo [...] che non fa alcun riferimento alla natura del trasporto. Ciò è dovuto al fatto che in Italia (già da prima che nascessero norme tecniche europee) il Codice della Strada è stato "inquinato" da ragioni fiscali; nella fattispecie, si è voluto mettere un paletto per evitare che si diffondesse l'uso privato di veicoli fruendo dell'immatricolazione come autocarro, che consente detraibilità e deducibilità maggiori rispetto alla classificazione come vettura, e fa risparmiare sul bollo auto. Ma la normativa italiana appare anacronistica, perché crea situazioni inconciliabili con quella europea." Ma che c'entra le detraibilità dell'Iva e la deduzione dei costi se stiamo parlando di un privato? Un veicolo deve essere utilizzato per il tipo di destinazione per cui è stato immatricolato C’è anche una seconda questione. Se l' imprenditore si è recato alla fiera con il suo autocarro, ha scaricato l'occorrente, ha montato lo stand e sta tornando con i due operai ma senza più le "cose", come potrà, in caso di un eventuale controllo, evitare la contestazione di uso improprio del veicolo per avere trasportato solo persone e non anche cose? Per questa situazione ci si dovrà premunire di opportuna documentazione. Indispensabile, sarà, ad esempio una copia del documento di trasporto merci contente la descrizione dei beni trasportati e la firma di ricevimento del materiale da parte di un organizzatore dell'evento. Pick-up, anche nel weekend a patto che… In conclusione, quindi, possiamo affermare senza ombra di dubbio che un veicolo deve essere utilizzato per il tipo di destinazione per cui è stato immatricolato. La vettura per trasporto di persone, l'autocarro per trasporto di cose e delle persone addette all'uso, al trasporto, allo scarico, al montaggio delle stesse. L'uso del veicolo in maniera conforme alla immatricolazione può configurarsi in qualsiasi giorno della settimana (quindi anche il sabato e la domenica), l'uso in maniera difforme è sanzionabile in qualsiasi giorno della settimana (anche, ad esempio, il lunedì o il martedì). Nessun effetto ha, ai fini fiscali, la circolazione del veicolo in maniera non conforme alla immatricolazione. Pick-up e tasse, ecco chi può detrarre Discorso del tutto a parte, invece, parlando dell’aspetto fiscale che riguarda gli autocarri, e quindi i pick-up. Secondo le norme vigenti, occorre sapere che l'Iva è detraibile nella misura del 100 % per tutti i veicoli a motore diversi dai trattori agricoli o forestali che normalmente sono adibiti al trasporto di persone o beni, a condizione che gli stessi siano utilizzati esclusivamente per scopi lavorativi. Se, invece il veicolo dovesse essere utilizzato anche per scopi diversi (cioè per lavoro ma anche per esigenze personali dell'imprenditore) la detraibilità è del 40%. Ed è del 100% anche per gli agenti ed i rappresentanti di commercio. Si evidenzia, quindi, che ai fini della detrazione dell'Iva l'autocarro gode delle stesse regole della vettura. Non è rilevante quindi il tipo di immatricolazione del veicolo, ma l'uso che se ne fa. Ai fini della detrazione dell'Iva l'autocarro gode delle stesse regole della vettura. Non è rilevante quindi il tipo di immatricolazione del veicolo ma l'uso che se ne fa Ai fini delle imposte sul reddito, ammortamenti e costi di manutenzione riparazione ed impiego per vetture e caravan spettano al 100% se sono utilizzati esclusivamente nella attività imprenditoriale e professionale, e senza di essi l'attività lavorativa non potrebbe esercitarsi (come, ad esempio, nel caso di una azienda che eserciti il noleggio di auto). Nei tipi di mezzi di trasporto a motore utilizzati nell'esercizio di imprese, arti e professioni di cui all'art.164 del Testo Unico delle Imposte sui redditi, non sono compresi gli autocarri che, pertanto, sono assoggettati alle stese regole di tutti gli altri beni strumentali usati dall’azienda. Fonte: Studio Jannotta Qundi l unica cosa e da vedere se il cassone è m1 o k0 ?
  • Sui pick-up posso trasportare passeggeri? Assolutamente sì, a patto che si rispetti la norma per cui un autocarro è destinato al trasporto di cose e persone addette all'uso o al trasporto delle cose stesse. Per approfondire clicca qui. Esempio: sull’autocarro può essere trasportato l'occorrente per uno stand da allestire in una fiera e due operai addetti al montaggio dello stand stesso. 3) I pick-up possono essere guidati soltanto durante la settimana lavorativa? No, è una falsa leggenda metropolitana, che si è radicata da più di vent’anni nel nostro Paese. I pick-up possono essere utilizzati anche tutti i giorni, sabato e domenica compresi, a patto che l'uso del veicolo sia conforme all'immatricolazione come autocarro. Questo significa, ancora una volta, che gli autocarri sono veicoli destinati a trasportare cose. Le persone che dovessero eventualmente trovarsi a bordo del veicolo devono essere addette all'uso od alla movimentazione delle cose trasportate. Attenzione poi, perché l'uso in maniera difforme dalla normativa è sanzionabile in qualsiasi giorno della settimana (anche, ad esempio, il lunedì o il martedì). 4) Cosa si rischia ad utilizzare un pick-up in maniera non conforme alla sua immatricolazione? La legge parla chiaro. Chi trasporta persone che NON sono addette all’uso o alla movimentazione delle cose trasportate, rischia grosso. Prima di tutto, una multa da 80 a 318 euro. Ma anche la sospensione della carta di circolazione da uno a sei mesi (in caso di recidiva la sospensione è da sei a dodici mesi). 5) Pick-up, autocarri e uso privato: un privato può intestarsi un pick-up come autocarro? Assolutamente sì, a patto che venga rispettata la destinazione e l'uso del veicolo come autocarro (eventuali persone a bordo devono essere addette all'uso od alla movimentazione delle cose trasportate). Esempio: un padre si ritrova un figlio che pratica il windsurf e, quale persona fisica, immatricola un veicolo pick-up ad uso autocarro per poi utilizzarlo al fine di trasportare lui e le attrezzature (la tavola a vela, il giubbetto salvagente ecc.), tutti oggetti indispensabili per praticare questo sport. In questo caso nessuno potrebbe contestare un uso illegittimo del veicolo e sanzionarmi. 6) Che patente serve per guidare un pick-up in Italia? Un pick-up immatricolato come autocarro può essere guidato da chiunque sia in possesso di patente B o superiore in corso di validità. L’importante è che l’uso privato del veicolo non sia difforme alla norma che disciplina gli autocarri. Per approfondire clicca qui. 7) Un pick-up immatricolato come autocarro in che misura è detraibile? L'Iva è detraibile nella misura del 100 % per tutti i veicoli a motore diversi dai trattori agricoli o forestali che normalmente sono adibiti al trasporto di persone o beni a condizione che gli stessi siano utilizzati esclusivamente per scopi lavorativi. Se, invece, il veicolo dovesse essere utilizzato anche per scopi diversi (cioè per lavoro ma anche per esigenze personali dell'imprenditore) la detraibilità è del 40%. E' del 100% anche per gli agenti ed i rappresentanti di commercio. Si evidenzia, quindi, che ai fini della detrazione dell'Iva l'autocarro gode delle stesse regole della vettura: non è rilevante la immatricolazione del veicolo ma l'uso che se ne fa.
  • Attenzione: Ad oggi (4 Luglio 2016) tutti (TUTTI) i pick up venduti in Italia sono immatricolabili SOLO come Autocarro (N1) con Cassone (K0) e non come Autovettura (M1). Pertanto, per quanto acquistabili da chiunque (azienda o privato) NON POSSONO ESSERE UTILIZZATI PER PORTARCI A SPASSO LA FAMIGLIA, pena il ritiro della carta di circolazione e relativa sanzione. Non credete ai concessionari che pur di vendere vi diranno che non ci sono problemi, nè alle pubblicità forvianti dei costruttori, nè agli articoli forvianti come quello sopra. Chiedete ai vigili urbani o polizia stradale e (purtroppo) vi confermeranno quanto sopra. Firmato da un privato che un'attimo prima di acquistare ha fatto tutte le verifiche del caso.
  • Non mi è chiaro se: come privato posso immatricolare un pick up come autocarro ( cat. N1 ) ed utilizzarlo come mezzo proprio ......non aziendale quindi , come una qualsiasi autovettura ......
  • Sul punto 3 dovreste essere più precisi. I non dipendenti possono guidare il pick-up ma non credo che ci siano compagnie assicurative le cui polizze RC che non prevedano la rivalsa. Quindi si può guidare ma si è senza copertura assicurativa.
  • Troll alert: andyfly in azione
  • Prima regola del pickup: deve essere una Volkswagen? Anche no
  • Per puro caso avete scelto un Amarok.
     Leggi risposte
  • Ne basta una sola: stufette puzzolenti inefficienti, ma basta pagare spazi pubblicitati , cosa che Tesla non fà, per entrare nell'olimpo. Felice decaolgo di trollatine!
  • FOTO

    VIDEO
     -
     -

     -
     -

     -
     -

     -
     -

    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/19396/poster_d11e1091-badc-4887-b615-bd7ad416e48c.jpg Mercedes EQ-A Concept in 60 (in inglese) http://tv.quattroruote.it/news/video/mercedes-eq-a-concept-in-60-in-inglese- News
    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/19400/poster_5bc718e4-8b86-4400-9590-58a22de2bedb.jpg Audi Elaine Concept: l'auto è sempre più intelligente http://tv.quattroruote.it/news/video/audi-elaine-concept-l-auto-sempre-pi-intelligente News
    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/19405/poster_fd8b1cfb-e0ea-49d1-bcd4-59efc1729934.jpg Bugatti Chiron da record: 0-400 km/h in soli 42 secondi http://tv.quattroruote.it/news/video/bugatti-chiron-da-record-0-400-km-h-in-soli-42-secondi News
    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/videos/19456/poster_001.jpg Il record della Stelvio Quadrifoglio al Ring http://tv.quattroruote.it/news/video/il-record-della-stelvio-quadrifoglio-al-ring News
    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/videos/19477/poster_001.jpg Alfa Romeo Giulia: i crash test IIHS http://tv.quattroruote.it/news/video/alfa-romeo-giulia-i-crash-test-iihs News
    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/videos/19479/poster_001.jpg Il crash test Euro NCAP della Range Rover Velar http://tv.quattroruote.it/news/video/il-crash-test-euro-ncap-della-range-rover-velar News
    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/videos/19600/poster_001.jpg LS+ Concept, l'autonoma secondo Lexus http://tv.quattroruote.it/news/video/lexus-ls-concept News
    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/videos/19610/poster_001.jpg La Yamaha Sports Ride Concept diventa T40 http://tv.quattroruote.it/news/video/la-yamaha-sports-ride-concept-diventa-t40 News
    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/videos/19665/poster_001.jpg Apre Garage Italia Milano, il nuovo atelier di Lapo Elkann http://tv.quattroruote.it/news/video/apre-garage-italia-milano-il-nuovo-atelier-di-lapo-elkann News
    https://video.player.edidomus.it/images/290/193/thumbnails/videos/19688/poster_017.jpg Il making of del Calendario Pirelli 2018 http://tv.quattroruote.it/news/video/il-making-of-del-calendario-pirelli-2018 News

    UTILITÀ

    SERVIZI PER LA TUA AUTO

    SERVIZI QUATTRORUOTE

    Inserisci la targa e ottieni la tua quotazione

    Non ricordi la tua targa? Clicca qui >
    Targa
    Cerca

    SCOPRI
    QUANTO PUOI RISPARMIARE

    Uilizza subito il servizio calcola assicurazione per trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze
    In collaborazione con https://www.facile.it
    1. Inserisci i tuoi dati anagrafici
    2. Inserisci i dati del veicolo
    3. Inserisci i dati assicurativi
    4. Confronta i risultati

    Calcola il tuo tagliando

    ×
    Lorem ipsum dolor

    Cerca gli pneumatici più adatti a te

    Oltre 23.000 pneumatici a prezzi incredibili.
    In collaborazione con
    Dimensioni
    Larghezza
    • Larghezza
    Altezza
    • Altezza
    Diametro
    • Diametro
    Tipologia
    Cerca

    Cerca annunci usato

    Marca
    Seleziona
    • ABARTH
    • ALFA ROMEO
    • ASTON MARTIN
    • AUDI
    • BENTLEY
    • BMW
    • CADILLAC
    • CHEVROLET
    • CITROEN
    • DACIA
    • DR
    • DS
    • FERRARI
    • FIAT
    • FORD
    • HONDA
    • HYUNDAI
    • INFINITI
    • JAGUAR
    • JEEP
    • KIA
    • LAMBORGHINI
    • LANCIA
    • LAND ROVER
    • LEXUS
    • LOTUS
    • MAHINDRA
    • MASERATI
    • MAZDA
    • MAZZANTI
    • MCLAREN
    • MERCEDES
    • MINI
    • MITSUBISHI
    • NISSAN
    • OPEL
    • PAGANI
    • PEUGEOT
    • PORSCHE
    • RENAULT
    • ROLLS ROYCE
    • ROMEO FERRARIS
    • SEAT
    • SKODA
    • SMART
    • SSANGYONG
    • SUBARU
    • SUZUKI
    • TAZZARI EV
    • TESLA
    • TOYOTA
    • VOLKSWAGEN
    • VOLVO
    Modello
    Seleziona
    • Seleziona
    Prezzo

    da a

    CAP

    PROVE SU STRADA QUATTRORUOTE

    Costo di una singola "prova su strada": 3,59 euro (IVA inclusa). Pagamento da effettuare con carta di credito.
    Seleziona
    • Seleziona
    • ABARTH
    • ALFA ROMEO
    • ALPINA-BMW
    • ASTON MARTIN
    • AUDI
    • BENTLEY
    • BMW
    • CADILLAC
    • CHEVROLET
    • CHRYSLER
    • CITROEN
    • CITROËN
    • CORVETTE
    • DACIA
    • DAEWOO
    • DAIHATSU
    • DODGE
    • DR
    • DS
    • FERRARI
    • FIAT
    • FORD
    • GREAT WALL
    • HONDA
    • HUMMER
    • HYUNDAI
    • INFINITI
    • INNOCENTI
    • IVECO
    • JAGUAR
    • JEEP
    • KIA
    • LAMBORGHINI
    • LANCIA
    • LAND ROVER
    • LEXUS
    • LOTUS
    • MASERATI
    • MAZDA
    • MERCEDES
    • MG
    • MINI
    • MITSUBISHI
    • NISSAN
    • OPEL
    • PEUGEOT
    • PORSCHE
    • RENAULT
    • ROVER
    • SAAB
    • SEAT
    • SKODA
    • SMART
    • SSANGYONG
    • SUBARU
    • SUZUKI
    • TATA
    • TESLA
    • TOYOTA
    • VOLKSWAGEN
    • VOLVO
    Seleziona
    • Seleziona