"Non ci sarà nessuna tassa sull'auto delle famiglie degli italiani né nuove, né in uso. Sarà solo un ecobonus sulle auto elettriche, ibride e a metano, perché ci sono città ostaggio dell'inquinamento". Dopo il passo falso del governo in commissione bilancio (da molti giudicato un autogol a propria insaputa, visto che il giorno successivo all’approvazione dell’emendamento dalle parti di via Veneto, sede del ministero dello Sviluppo Economico, negavano persino che l’ecotassa fosse stata inserita nella manovra), il viceministro Luigi Di Maio prova a mettere una pezza sull'affaire ecotassa.
Resta il bonus per le elettriche. Un'affermazione che il ministro ha ribadito poco più tardi a margine dell'audizione in commissione di Vigilanza Rai: «Ci sono contatti costanti tra il ministero e tutti i soggetti interessati e mi pare che si stia andando verso una soluzione che garantirà il bonus per le auto elettriche fino a 6 mila euro e allo stesso tempo consentirà di non tassare l'auto delle famiglie. Sono dunque in corso interlocuzioni incoraggianti».
Da oggi la partita in commissione al Senato. I prossimi giorni saranno decisivi. Da questo pomeriggio, la commissione bilancio del Senato inizierà l’esame degli emendamenti alla manovra. Ne sono stati presentati 3 mila e, in prima battuta, si procederà a un primo vaglio di ammissibilità. La partita vera e propria si giocherà tra domenica e lunedì, quando il disegno di legge sarà modellato dalle modifiche del governo. Martedì prossimo, invece, inizierà l’esame in aula e non è escluso, anzi è quasi certo, che il governo chiederà la fiducia, come peraltro già successo alla Camera.
COMMENTI([NUM]) NESSUN COMMENTO
Per eventuali chiarimenti la preghiamo di contattarci all'indirizzo web@edidomus.it