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Emissioni
Dubbi sulla CO2: Nedc o Wltp?

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Dubbi sulla CO2: Nedc o Wltp?
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Molti dubbi ha suscitato, tra i lettori più attenti, il riferimento dell’ecotassa e dell’ecobonus, che il parlamento si appresta a varare, alle emissioni di anidride carbonica. Dubbi legittimi, visto che l’1 settembre scorso sono entrati in vigore i nuovi test di omologazione Wltp, che hanno sostituito il vecchio protocollo Nedc introdotto nel 1996. E che avvicinano, finalmente, i dati sulle emissioni rilevate in sede di omologazione a quelli reali. Il fatto è che tutto ciò comporta, rispetto al recente passato, un sensibile innalzamento dei valori di anidride carbonica. Cosa che, ha sospettato qualcuno, in base all’emendamento depositato nei giorni scorsi potrebbe far rientrare nella tagliola dell’ecotassa molte più auto del previsto.

Nedc fino al 2020. In realtà non sarà così. Dato che fino al 28 febbraio 2021 sarà ancora possibile immatricolare veicoli omologati con ciclo Nedc, la Motorizzazione civile, con due circolari del 24 settembre e del 14 dicembre scorso, ha disposto che “fino al 31 dicembre 2020, il valore della CO2 riportata al secondo riquadro (della carta di circolazione, al rigo V.7, ndr) sarà quella del ciclo di prova Nedc (diretto o correlato se omologato Wltp), mentre per i veicoli omologati Wltp il corrispondente valore della CO2, sarà riportato, in aggiunta, nelle righe descrittive”, cioè a pagina 3 del documento di circolazione.

COMMENTI

  • Complimenti Mario Rossi Con questo articolo ha tutta la mia stima. Molto preparato disponibile ed è arrivato prima delle altre testate giornalistiche
  • Sicuramente i valori fissati per il 2030 saranno WLTP, cioè più severi del 10-15%. Riguardo la legge italiana, preferivo i vecchi 110 g/km, visto che l'obbiettivo previsto della legge è quello proprio di disincentivare le vetture convenzionali nella loro interezza.
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