La Jaguar ha diffuso tutti i dettagli relativi alla C-X17 Concept, attesissimo prototipo del primo crossover della storia del marchio e protagonista annunciato del Salone di Francoforte 2013. Per questo modello e per la futura berlina premium di segmento C, attesa nel 2015, è stata creata una nuova monoscocca di alluminio, una tecnologia unica in questa categoria di veicoli. La piattaforma modulare, denominata iQ[Al], garantirà il miglior rapporto tra sicurezza, peso e performance e potrà ospitare la nuova generazione di propulsori quattro cilindri benzina e diesel studiati dal Gruppo Jaguar-Land Rover. I modelli più sportivi, dotati dei già noti V6 3.0 litri con compressore volumetrico, potranno toccare i 300 km/h, mentre altre varianti saranno capaci di emissioni inferiori a 100 g/km.
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Dimensioni. La C-X17, disegnata dal team di Ian Callum, riassume nel suo design tutti gli stilemi del nuovo corso Jaguar, pur adottando la guida e l'assetto rialzato tipici dei crossover, dimostrando così la flessibilità tecnica e stilistica garantita dalla nuova piattaforma modulare. Lunga 4,71 metri e larga 1,95 metri, poggia su cerchi da 23 pollici ed è alta 1,65 metri, circa 19 centimetri in più rispetto a una XF. La tinta Caesium Blue con le cornici dei cristalli nero lucido esalta le linee, mentre i cerchi in lega propongono la verniciatura Dark Atlas Graphite con finiture nero lucido.
Handling. La rigidità della monoscocca garantirebbe, secondo quanto si legge nella nota diffusa dal Costruttore, una precisione di guida paragonabile a quella di una berlina. L'handling sarebbe ulteriormente esaltato dal sistema Torque Vectoring by Braking, che utilizza i freni per bilanciare il trasferimento della coppia alle singole ruote in collaborazione con la trazione integrale, che invia - in condizioni normali di guida - la maggior parte della potenza all'asse posteriore.
Abitacolo da concept. Gli interni propongono quattro sedute singole sportive e due sedili aggiuntivi ripiegabili nel vano bagagli, dove si trovano anche una torcia e una telecamera ricaricabili. L'abitacolo è rifinito di pelle Connolly nelle tinte Jet Saddle e Orchid, misto a sezioni d'alluminio, rutenio e metallo anodizzato, con lavorazioni accurate, ma dal sapore artigianale. La console centrale divide l'intero abitacolo e integra l'inedito sistema Interactive Surface Console, composto da una serie di pannelli touchscreen a disposizione di tutti i passeggeri per condividere risorse e informazioni tra i device personali attraverso l'hotspot wi-fi di bordo. Meridian ha curato la realizzazione di uno specifico impianto audio con 12 diffusori, mentre l'intero abitacolo è illuminato dalla luce naturale attraverso il tetto panoramico di cristallo. La strumentazione, infine, è dotata di schermo TFT totalmente configurabile e Head-Up Display, mentre il comando del cambio di rutenio mantiene il movimento verticale all'accensione e la selezione rotante, come per gli altri modelli del Giaguaro.
Lorenzo Corsani
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