Negli Stati Uniti, la "Golf GTI" si chiama solo "GTI"; la "Golf" non esiste: per anni s'è chiamata "Rabbit". E per promuoverne il ritorno, la Volkswagen ha scelto la strada dell'ironia.

Sulle pagine del sito americano della Casa, www.vw.com, la sezione dedicata alla "Rabbit" è strutturata come un allevamento: prendendo spunto dalla proverbiale capacità riproduttiva del coniglio (questo significa, "rabbit"), non esiste il solito "Configuratore", ma un più azzeccato "Alleva e riproduci".

Semplicemente, si sceglie il coniglio preferito (a due o quattro porte), lo si personalizza e poi lo si "accoppia" con un altro; andando avanti, di "Rabbit" in "Rabbit" si arriva a incroci curiosi e divertenti, a seconda del colore e del modello. Nel nostro garage (sotto forma di albero genealogico) ci sono addirittura conigli con specchietti al posto delle orecchie!

Più seriamente, per la "Rabbit" la Volkswagen punta sugli automobilisti delle grandi città di età compresa tra i 18 e i 34 anni; anche grazie a un competitivo prezzo di partenza (meno di 15.000 dollari per la "3 porte" con motore a benzina di 2.5 litri), la Casa spera di venderne 10-12.000 nell'ultimo semestre del 2006 e almeno 20.000 nel 2007.